Tra parodia e satira: il Bunga Bunga diventa un gioco da tavolo

BUNGA BUNGA – Una terminologia che è diventata di uso comune e utilizzata in tv, radio, giornali questo Bunga Bunga dopo lo scandalo sessuale che ha coinvolto il Premier Silvio Berlusconi, al centro delle indagini sui presunti festini tenuti nella sua villa ad Arcore.

Un rituale sessuale piuttosto audace  l’ormai celebre Bunga Bunga e oggi è diventato il tormentone di questa Italia incatenata nel groviglio di scandali sessuali del suo Presidente del consiglio.

E mentre sul web impazza ancora la parodia del Bunga Bunga (come vi mostriamo nella nostra fotogallery), il celebre tormentone diventa addirittura un gioco da tavolo, che dal suo lancio ha registrato un record di vendite.

L’idea è dei cabarettisti toscani Gaetano Gennai e Davide Tafuni che si sono ispirati al ballo-rituale sessuale delle feste di Berlusconi ad Arcore ed ha come sottotitolo: “Bunga-Bunga, l’unico gioco in cui vinci solo se Ruby”.

Il gioco è una sorta di gioco dell’oca hard con un tabellone da tavolo ed è adatto preferibilmente ad un pubblico adulto. Si gioca con un minino di 5 persone fino ad massimo di 11 giocatori e la formula sarebbe stata copiata dal rito dell’harem di Gheddafi.

«L’idea? Ci è venuta in mente al bar, in uno dei tanti nostri cazzeggi, che, almeno ogni tanto, danno alla luce qualcosa di buono”» racconta ironicamente Davide Tafuni che fa anche l’imprenditore grazie al marchio “Cowsheep”, linea che produce magliette e gadget all’insegna dello scherzo e dell’ironia.

In via Orsini a Firenze infatti risiede il suo negozio in cui viene venduto il Bunga bunga, al costo di 10 euro che a quanto pare è andato a ruba e a quanto pare è stato anche acquistato dal sindaco di Firenze MatteoRenzi: «Sono le ultime scatole – spiega infatti – ne abbiamo vendute ben 5 mila, adesso ne dovremmo produrre altre».

«Le regole sono semplici – racconta Gaetano Gennai a proposito del funzionamento del gioco di società – soltanto che nel nostro gioco non succede proprio quanto si dice sia accaduto nella casa del premier ad Arcore. Diciamo che siamo stati un po’ più sul soft».

La vittoria in pratica viene assegnata a chi scopre a quale partecipante sia stato assegnato il ruolo del politico. Ci sono indovinelli a cui rispondere, ma chi sbaglia deve fare penitenza: si va dal bacio, all’indumento da togliere. Salvo finire sulla casella “immunità”, che consentirà si evitare la punizione.

E’ possibile acquistare il gioco di società a Firenze e a Roma (rigorosamente edicole e negozi con il marchio “Cowsheep“) e anche online, sul sito del marchio in questione.

A.O.