Vasco Rossi: dal 29 marzo il ritorno con un nuovo album d’inediti

IL ROCKER SI PREPARA AD USCIRE NEI NEGOZI DI DISCHI CON UN NUOVO LAVORO E ANTICIPA I TESTI DI ALCUNI BRANI

Uscirà il 29 marzo e sarà composto da 12 brani inediti il nuovo attesissimo lavoro (il cui titolo non è ancora noto) dell’inossidabile Vasco Rossi. A rilasciare alcune anticipazioni è stato lo stesso artista di Zocca, che tramite la sua pagina Facebook e il suo sito ufficiale (www.vascorossi.net) ha reso note alcune frasi di due delle canzoni che comporranno l’album, Il Manifesto fu-turista della nuova umanità e L’aquilone.

Due brani molto distanti dal punto di vista delle tematiche affrontate, come evidenziato dagli stralcioni di liriche pubblicate dal cantante, che riportiamo qui di seguito.

“IL MANIFESTO FUTURISTA DELLA NUOVA UMANITÀ”

Sarà difficile

Non fare degli errori

Senza l’aiuto di

Di potenze Superiori

Ho fatto un patto sai

Con le mie emozioni

Le lascio vivere

E loro non mi fanno fuori


“L’AQUILONE”

Non amo questo mondo che si muove

E che ogni giorno sembra anche migliore

Non amo tutta questa frenesia

Di cambiare

Lo sai che si potrebbe stare per dei mesi

Appesi ad un aquilone

Guardando il cielo che si muove

Ed il sole che muore

Se il primo brano sembra più una riflessione sociale, relativa alle sorti dell’umanità e al congenito bisogno dell’uomo di appigliarsi alla religione, il secondo brano sembra invece rimandare ad una dimensione più isolata, lirica e distesa del vivere, in cui l’uomo cerca di liberarsi della frenesia contemporanea attraverso l’evasione solitaria. Due tematiche che, in effetti, hanno sempre caratterizzato in altalenante dicotomia il percorso artistico di Vasco Rossi (basti pensare al contrasto, molto simile a quello da noi presentato, tra due brani come C’è chi dice no e Gli angeli). In attesa del 29 marzo, speriamo di poter scrivere presto di nuove, interessantissime anticipazioni.

Roberto Del Bove