“Italia da cambiare”, la marcia per le riforme lanciata da Bonanni

Raffaele Bonanni è convinto che sia giunto il momento per sollecitare le riforme al mondo politico, costringendo i vari esponenti ad accantonare risse e divisioni su tutto. E non rinuncia nemmeno all’idea che, sui temi della crescita, si realizzi quell’intesa tra Governo ed opposizioni  che il centrosinistra, allo stato attuale, ha già bocciato.

Il leader della Cisl, infatti, ieri ha annunciato una manifestazione nazionale del suo sindacato per rilanciare le riforme, partendo da quelle riguardanti l’alleggerimento fiscale, mentre Susanna Camusso, numero uno della Cgil, attaccava a tutto campo il Governo, sia per la presenza al vertice del premier Berlusconi nonostante le vicende personali che ha da risolvere, sia per lo scarso peso avuto in campo internazionale dal nostro Paese durante la crisi.

“Italia da cambiare. Più lavoro, più Salario, meno Fisco” lo slogan della manifestazione che l’11 febbraio la Cisl cercherà di portare avanti in tutti i capoluoghi di Regione, con l’obiettivo dichiarato di “rovesciare l’agenda della politica” .

“Non ci metteremo nel gioco dello scontro da una parte o dalla’altra”, ha ribadito Bonanni, che l’11 sarà al corteo di Milano. Il segretario, in linea con alcune iniziative dell’Esecutivo, si dichiara convinto di un piano di rilancio del Mezzogiorno e della necessità di una riduzione delle Imposte, ma, allo stesso tempo, evidenzia i distinguo della Cisl sul come affrontare queste riforme, ritenute indispensabili per il rilancio del Paese e la crescita del Pil interno.

In primo luogo, il leader nazionale della Cisl rivendica una riforma fiscale che non vada ad occuparsi della sola Irap, ma che, nel complesso, tocchi tutti i cittadini e vada ad alleggerire, dunque, anche stipendi, pensioni e famiglie.

Altro distinguo con le posizioni del Governo risiedono, poi, nel fatto che la Cisl non vedrebbe male una ‘patrimoniale’, a patto che non comprometta la previdenza ed il lavoro e sia accompagnata dall’introduzione di misure strutturali.

Marco Notari