Pagelle Palermo-Juventus: Migliaccio combattente, Marchisio tenace

PAGELLE PALERMO-JUVENTUS

Palermo (4-3-2-1)

Sirigu 6: In uscita è tutt’altro che sicuro, e Marchisio ne approfitta per segnare. Si riscatta con due interventi su Matri nel primo tempo e Martinez nel finale.

Cassani 6,5: Alla 300^ presenza da professionista, chiude bene e riparte con continuità, regalando anche l’assist che vale il 2-0 di Migliaccio.

Andelkovic 6: Non sempre preciso in chiusura, se la cava con il fisico.

Bovo 6,5: Puntuale negli anticipi, mette una pezza dove non arrivano i compagni. A inizio ripresa salva sulla linea deviando la conclusione di Matri.

Balzaretti s.v. Esce quasi subito per un problema muscolare (10’ pt Darmian 6: Per un tempo tampona bene, poi soffre contro le accelerazioni di Krasic).

Migliaccio 7: Grande combattente in mezzo al campo, sradica decine di palloni dai piedi dei centrocampisti bianconeri. Non contento, va a siglare il gol del raddoppio con la specialità della casa, il colpo di testa.

Bacinovic 5,5: Dovrebbe essere il metronomo di Delio Rossi ma finisce per fare troppa confusione. Impreciso.

Nocerino 6: Fa il suo in fase di copertura, regalando anche un paio di assist a Pastore.

Ilicic 5: Tocca pochi palloni, e quei pochi li sbaglia (14’ st Kasami 5,5: Qualche errore di troppo).

Pastore 6,5: Va a sprazzi, prendendosi qualche pausa di troppo. Quando si accende, però, crea sempre pericoli: splendida la giocata che manda in gol Miccoli.

Miccoli 6,5: Pronti via e alla prima palla buona castiga Buffon con un sinistro in mezzo alle gambe. Nella prima parte è uno dei più vivi, poi la Juve cresce e lui soffre (42’ st Paolucci s.v.).

All. Rossi 6,5: Per mezz’ora il Palermo fa girare la testa ai bianconeri, poi cala vistosamente e patisce troppo. Giocare sempre con gli stessi 11 alla lunga pesa.

Juventus (4-4-2)

Buffon 5,5: Sul gol di Miccoli rimane qualche perplessità, non tanto per la palla in mezzo alle gambe (che può capitare) quanto per la posizione: fosse rimasto più indietro avrebbe avuto più possibilità di intervenire.

Grygera 5,5: Dormitona sul primo gol, quando Miccoli gli sfugge via e va a segnare. Per il resto partita onesta.

Barzagli 6: Al di là della prima parte, in cui barcolla come tutti i compagni, si dimostra in buona forma, ringhiando sugli avanti rosanero.

Chiellini 5,5: Voto un po’ ingeneroso, perché combatte per 90′ senza lesinare energie. Sul gol di Migliaccio, però, avrebbe dovuto fare molto meglio.

Grosso 5,5: Nessun errore marchiano, ma dà sempre l’impressione di giocare senza la necessaria cattiveria. Un po’ di precisione sui cross non guasterebbe (34’ st Salihamidzic s.v.).

Krasic 6: Per mezz’ora non ne indovina una, intestardendosi in dribbling solitari fini a se stessi. Poi cresce e diventa uno dei più incisivi grazie alla sua velocità.

Felipe Melo 5,5: Il giocatore deciso e sicuro che si era visto nel girone d’andata, in questo 2011 è sparito. Se manca la giusta cattiveria la sua presenza in mezzo al campo non si sente.

Aquilani 5,5: Per un tempo ci capisce poco, sbagliando anche gli appoggi più semplici. Poi pian piano si riprende, ma Del Neri sul più bello lo toglie (21’ st Sissoko 5,5: Poco concentrato, commette troppi errori).

Marchisio 7: Grande dedizione alla causa, parte dalla sinistra per accentrarsi, creando scompigli. Suo il gol che riapre la gara, il secondo in tre giorni dopo quello all’Udinese.

Del Piero 6: Il dinamismo non è quello di un tempo, ma se la cava con l’intelligenza e la qualità. La presenza di un centravanti vero lo aiuta, permettendogli di partire qualche metro più indietro.

Matri 5,5: Dà una grossa mano dal punto di vista dei movimenti, regalando peso specifico là davanti. Si divora però due gol, uno per tempo (21’ st Martinez 6: Si batte in un ruolo non suo, sfiorando anche il gol nel finale).

All. Del Neri 5,5: Prima mezz’ora da incubo, poi la squadra si riprende e meriterebbe anche il pari. Inserire Sissoko per Aquilani quando devi recuperare è una mossa quantomeno bizzarra.

Pier Francesco Caracciolo