Powersex: farmaci contraffatti, indagato un architetto

Torino, 3 febbraio. Su delega della Procura del capoluogo piemontese, i carabinieri del Nucleo Anti-Sofisticazioni , nell’ambito di un’indagine sulla commercializzazione e la vendita clandestina di farmaci denominata Powersex, avrebbero deferito all’autorità giudiziaria un noto architetto delle Valli di Lanzo.

L’uomo, secondo quanto riportato da AdnKronos, è quindi stato denunciato per ricettazione, somministrazione di farmaci pericolosi per la salute ed esercizio abusivo della professione sanitaria. L’accusa è quella di aver allestito un vero e proprio negozio virtuale allo scopo di vendere online su tutto il territorio nazionale e verosimilmente anche all’estero, farmaci atti ad aumentare le prestazioni sessuali.

Durante la perquisizione dei NAS, avvenuta, secondo quanto si è appreso, sia nello studio del professionista, che nell’abitazione privata di quest’ultimo,  sarebbero state trovate centinaia di pillole corredate da materiale informativo, molte delle quali, tra l’altro, già pronte per essere spedite ai clienti, prive dell’autorizzazione alla commercializzazione A.I.C.

Provenienti da non meglio precisate aziende farmaceutiche di nazionalità indiana, le pillole, sempre secondo quanto riferito da AdnKronos, venivano acquistate a quaranta centesimi, per poi essere rivendute a sette euro. Il sito, attraverso il quale pare vendesse la sua merce è in fase di oscuramento, su esplicita richiesta dei militari dell’Arma.

Il professionista dovrà quindi rispondere in Tribunale delle accuse formulate nei suoi confronti. Il commercio online, essendo un settore molto vasto e diversificato ed in continua evoluzione, per essere tenuto sotto controllo richiede grandi competenze specifiche ed un notevole impegno.

I.T.