Elisa Benedetti: tra poco i funerali a Città di Castello. Ma le indagini continuano

Si svolgeranno tra poche ore, alle 14,30 per l’esattezza, i funerali di Elisa Benedetti, la venticinquenne di Città di Castello che è stata ritrovata morta lo scorso lunedì, dopo essere scomparsa nella notte di sabato.

Le esequie saranno celebrate da monsignor Domenico Cancian, vescovo della città in cui risiedeva la giovane.

Intanto proseguono le indagini degli inquirenti, nell’intento di ricostruire con esattezza ciò che è successo a partire dal momento in cui Elisa si è allontanata dall’amica Vanessa, mettendosi da sola alla guida della propria Fiat Punto grigia.

I pezzi del puzzle mancanti all’appello sono ancora troppi. L’autopsia ha confermato che il decesso è avvenuto per arresto cardiaco causato dall’ipotermia, nessuna violenza sul corpo di Elisa e a tal proposito in una nota proveniente dalla Procura di Perugia si legge che «al fine di evitare la pubblicazione di notizie non rispondenti a dati reali, si specifica che all’esito dei primi risultati dell’esame autoptico, risulta che la causa della morte non sia ricollegabile alla pregressa ed eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, ma più precisamente a insufficienza cardiorespiratoria derivante da ipotermia».

Tuttavia da quel che ci risulta il fascicolo aperto dal pm Antonella Duchini parla di «morte in conseguenza di altro reato».

Inoltre, nonostante il freddo polare di questi giorni in zone come l’Umbria, sembra difficile pensare che l’incapacità della ragazza a ritrovare la strada di casa o a mettersi in salvo non sia dipesa da uno stato di alterazione, dovuto a una precedente assunzione di sostanze stupefacenti.

Chi è il Matteo che la ragazza ha dichiarato di dover incontrare prima di avviarsi verso la zona denominata Casa del Diavolo? Quale il motivo delle incongruenze nei racconti di Vanessa, l’amica, e di chi invece ha dichiarato di aver visto Elisa poco prima di scomparire?

Dove sono i cellulari che, a quanto ci risulta, non sono più stati ritrovati e da cui la ragazza ha chiamato il 112 in preda al panico?

S. O.