Federalismo, Calderoli minimizza: “Da Napolitano solo un’interpretazione”

Quella del presidente Napolitano è un’interpretazione, la mia era diversa”. Il ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli, intervistato da Radio Padania minimizza la portata del rifiuto opposto dal presidente della Repubblica al provvedimento sul federalimo, oggetto ieri di una vera e propria prova di forza del Governo. L’esponente leghista rassicura il suo partito e i suoi elettori, garantendo che il testo sarà ritrasmesso alle Camere: ”Noi siamo orgogliosi del lavoro fatto”, dice, ”non ho paura di andare in Parlamento a mostrare un prodotto di cui siamo orgogliosi”. ”Spiace perdere così 10 o 15 giorni – ammette – ma non è un problema. Basta sterili polemiche”.

Per nulla rammaricato, o almeno è questa l’apparenza, il Ministro dichiara che avrebbe addirittura preferito un provvedimento ”ancora più federalista. Ma questo è un gradino: si sottolinea il principio che le risorse restano sul territorio e che i cittadini hanno più controllo. Ci sono zone del Paese – conclude Calderoli – con meno potenzialità fiscale. In questo caso si andranno a sostenere”.

Raffaele Emiliano