Federalismo, Finocchiaro: “Esautorare il Parlamento porta male”

”Noi avevamo da subito annunciato quali potessero essere i rischi dell’emanazione del decreto legislativo sul federalismo fiscale nonostante un voto che si annunciava, e poi è stato, tale da non dare il via libera da parte del Parlamento. Non sempre andare come carri armati travolgendo le attribuzioni delle istituzioni, a cominciare dal Parlamento, porta bene”. Il presidente del gruppo Pd al Senato, Anna Finocchiaro, commenta così, ai microfoni di Sky tg 24 pomeriggio, il rifiuto opposto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al provvedimento sul federalismo, oggetto ieri di una vera e propria prova di forza da parte del Governo.

”Il decreto sul federalismo fiscale – aggiunge la Finocchiaro – è un provvedimento che ha un impatto molto serio sulla vita delle nostre comunità. Il nostro giudizio contrario è stato di merito perché con questo provvedimento, voglio essere molto chiara, il governo Berlusconi aumenta le tasse agli italiani, tasse indispensabili per comuni sfiancati da tagli importantissimi e mai registrati prima, operati con le ultime finanziarie del governo. Invito tutti a rileggere il testo del decreto – sottolinea l’esponente del Pd – per capire che è vero quello che stiamo dicendo: quel decreto aumenta le tasse dei cittadini”.

”E dopo il voto contrario in bicamerale il governo che fa? – prosegue la presidente dei senatori del Pd – magnifica il fatto che il decreto legislativo verrà promulgato comunque con una conferenza stampa che vuole celebrare da un lato il patto Berlusconi-Lega dall’altro lato la forza del governo. A questo punto il decreto legislativo riceve, come era ovvio, come è nella legge e nelle regole, un parere di irricevibilità da parte del Presidente della Repubblica. Io credo che questo fatto registri tre cose – spiega la Finocchiaro – un uso propagandistico delle istituzioni, un disprezzo nei confronti del Parlamento, un disprezzo nei confronti dei cittadini da parte di un governo che usa millantare misure che sono ben altre rispetto a quelle che si approvano”.

”La posizione del Pd nei confronti del federalismo – conclude la democratica – è stata quella di una forza molto attenta, propositiva e disponibile al dialogo”.

Raffaele Emiliano