Il Settecento veneziano in mostra alla National Gallery of Art di Washington

Dal 20 febbraio al 30 maggio 2011 un po’ di Venezia sarà anche a Washington, grazie alla mostra dedicata al Settecento veneziano allestita dalla Fondazione Bracco alla National Gallery of Art.
Sessanta capolavori di “Canaletto e i suoi rivali” come Francesco Guardi, Bernardo Bellotto, Michele Marieschi, Gaspare Vanvitelli e Luca Carlevarijs, per rivivere la speciale atmosfera lagunare in tele di indiscusso valore.

L’esposizione, patrocinata dal Comitato per le celebrazioni del 150°anniversario dell’Unità d’Italia, s’inserisce nell’ambito delle iniziative promosse per rinsaldare il connubio, non solo artistico, esistente tra il nostro Paese e gli Stati Uniti, grazie ad un articolato programma di eventi ispirati alla “dolce vita” italiana.
Durante i tre mesi in cui sarà aperta la retrospettiva, si terranno, infatti, tutta una serie di manifestazioni in onore dell’Italia, realizzate in collaborazione con la National Gallery, come concerti di musica barocca veneziana, una rassegna cinematografica con film del realismo italiano e proiezioni legate al Risorgimento.

«Per la Fondazione Bracco – ha spiegato il suo presidente Diana Bracco – è un onore aver contribuito a un così importante progetto culturale. Il messaggio della cultura trascende da ogni barriera geografica perché è una lingua universale, in grado di parlare a tutti. L’arte permette di cogliere il senso delle cose, di stabilire raffronti, di mettere in prospettiva, di contestualizzare ma anche di sviluppare una sensibilità di fronte ai segni del ‘bello’ e di ciò che ha valore».

Valentina De Simone