Maurizio Agostinetto presenta a Roma il suo “Catalogo delle cose illuminate”

Trecentosessantaquattro scatti per indagare il continuo movimento, l’inarrestabile cambiamento della realtà nel momento esatto in cui si palesa davanti ai nostri occhi. Istantanee catturate in primavera, durante un viaggio di 860 chilometri in bicicletta, lungo il cammino di Santiago de Compostela, da un “cacciatore di immagini già pensate”, Maurizio Agostinetto, che, con una particolare ed ironica classificazione, mette insieme una galleria di impressioni dal vivo. “Un Catalogo di cose illuminate”, in esposizione alla Sala S.Rita di Roma, dal 9 febbraio al 24 marzo 2011, che attraverso cinquantadue soggetti, analizzati in sette diverse variabili ognuno, registra i mutamenti anche più impercettibili che una pioggia o una pur minima variazione di luce possono generare negli elementi ritratti. Un inventario puramente personale ed arbitrario in cui il fotografo ribalta le ordinarie consuetudini artistiche, costruendo un percorso dove coesistono più possibilità di interpretazione tra titolo e immagine stessa, con didascalie astratte per situazioni o oggetti del tutto ordinari. Un gioco complesso ed affascinante che chiede agli spettatori stessi di rivelare lo scarto, nell’arte come nella quotidianità, tra sogno e mito, tra immaginazione e verità, tra idee inizialmente pensate e in seguito ricercate, attraverso l’obiettivo, nella realtà.

Catalogo delle cose illuminate
Fotografie di Maurizio Agostinetto
dal 9 febbraio al 24 marzo 2011
Sala S. Rita
Roma, via Montanara

Inaugurazione martedì 8 febbraio 2011 alle ore 18.00

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00
Chiusura: sabato e domenica

Ingresso libero

Valentina De Simone