Berlusconi apre a Storace: con noi nel governo

E adesso anche la Destra di Francesco Storace potrebbe entrare trionfalmente nella squadra di governo. Anzi, la notizia è data già per acquisita dallo stesso ex aennino, il quale ha oggi postato sulla sua pagina facebook un entusiastico messaggio in cui annuncia l’imminente ingresso di un “destrino” (presumibilmente Nello Musumeci) nell’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi.

Nel corso di un incontro di partito convocato oggi a Milano, il leader della Destra ha reso noto il contenuto di una missiva recapitatagli dal Cavaliere: “Considero La Destra che tu hai fondato – ha scritto Berlusconi a Storace – un alleato importante, oggi per il prosieguo dell’attività di governo, domani, alla fine della legislatura, in una comune battaglia elettorale per sconfiggere ancora una volta questa sinistra demagogica, forcaiola e sterile, e per battere definitivamente – ha continuato il presidente del Consiglio – chi ha rinnegato e tradito la storia e la tradizione migliore della destra italiana, fino a confondersi con la peggiore sinistra che la storia d’Italia ricordi”.

Non solo: “Mi sembra quindi opportuno – ha aggiunto il premier nella lettera inviata a Storace – inserire nel completamento della squadra di governo che stiamo preparando, in rappresentanza de La Destra, un vostro rappresentante a testimonianza della nostra collaborazione. Quando la legislatura si concluderà, senza alcuna forzatura da parte nostra per anticiparne la conclusione – ha proseguito Silvio Berlusconi – faremo in modo che donne e uomini della Destra siano presenti in Parlamento, in modo da garantire il vostro apporto non soltanto di numeri, ma di idee e capacità di lavoro”.

Una vera e propria “sviolinata” al movimento di Storace, giunta in un periodo in cui i numeri in Parlamento assumono un’importanza prioritaria. Al siciliano Nello Musumeci spetterà, secondo i beninformati, l’onore di rappresentare la Destra all’interno del governo, ma le riserve sul sottosegretariato che gli verrà assegnato non sono state ancora sciolte: “Non vi dico quale delega avrà – ha scritto l’ex governatore del Lazio sul suo profilo facebook – perché sarebbe irrispettoso nei confronti del presidente del Consiglio e del Capo dello Stato”. Questione di delicatezza istituzionale.

Maria Saporito