Film su Amanda Knox: i legali, non mandatelo in onda

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:14

5 febbraio. Non più di qualche giorno fa, l’uscita del trailer di “Amanda: a murder trial in Italy”, produzione che racconta la vicenda dell’omicidio di Meredith Kercher . Accusata di quest’ultimo è anche Amanda Knox, amica  della vittima. I legali della stessa avevano già diffidato la messa in onda del film per la tv, cosa che dovrebbe avvenire per la prima volta in USA il 21 febbraio.

Nelle ultime ore, sulla questione sono intervenuti anche gli avvocati di Raffaele Sollecito che assieme ad Amanda è accusato dell’omicidio. Entrambi allo stato attuale dei fatti, sono condannati a scontare 26 anni di carcere.

“Abbiamo già provveduto a inviare la diffida alla casa di produzione del film Lifetime e alla casa di distribuzione” hanno specificato gli avvocati Maori e Bongiorno ad AdnKronos.

”Abbiamo avuto modo di vedere parte del film ed è raccapricciante, come ha già detto il padre della povera Meredith. Non si può mandare in onda una cosa del genere, fatta tra l’altro senza conoscere bene la storia, mentre la vicenda giudiziaria è in pieno svolgimento”.

L’intenzione è quella, dovesse verificarsi la messa in onda, di chiedere un consistente risarcimento a “Lifetime”. Tale risarcimento, hanno specificato ulteriormente gli avvocati, sarà ancora più alto nel caso la diffida dovesse generare una più alta pubblicità alla pellicola.

Gli avvocati di Amanda inoltre, giudicano “assurdo” il fatto che la pellicola venga diffusa contemporaneamente allo svoglersi del processo d’appello, le condanne inflitte sono infatti ad oggi di primo grado.  Un processo mediatico che sembra viaggiare parallelo ad una parte di quello giudiziario.

Ad essere contro il film, giudicato oltremodo cruento è anche lo stesso padre di Merdeith, John Kercher“Vedere queste immagini è molto doloroso per noi  E’ terribile quello che hanno fatto le persone che hanno lavorato al film. Sono sorpreso perché sapevo che il film avrebbe parlato dell’omicidio, ma non che lo avrebbe rappresentato in una scena vera e propria”.

A.S.