Gemelline scomparse: si indaga su un prelievo di denaro a Marsiglia

Continuano senza sosta le ricerche a Cerignola, in Puglia, delle due bimbe di sei anni, Alessia e Livia, di cui non si sa più nulla da qualche giorno.

L’allarme di una loro possibile scomparsa è stato lanciato dopo che si è diffusa la notizia del suicidio del padre delle due gemelline: l’uomo, Matthias Schepp, originario del Canada, si è buttato sotto un treno Eurostar, ieri, nei pressi di Foggia.

Schepp, divorziato dalla moglie, Irina Lucidi, era in compagnia delle due figlie durante lo scorso week end esercitando il diritto disposto dal giudice al momento della separazione dalla madre di Alessia e Livia.

Le piccole avrebbero dovuto fare ritorno tra le braccia della madre lunedì 31 gennaio, ma l’uomo non ha più dato notizie di sé, fino al suicidio di ieri. Le indagini degli inquirenti hanno portato a una cartolina, inviata da Marsiglia, dove l’uomo comunicava la sua solitudine e disperazione, causate dal divorzio. Poi nulla più.

Le ricerche sono subito partite e vedono all’opera dodici squadre nei dintorni di Cerignola, sono segnalate iniziative anche in Abruzzo, regione di cui è originaria la madre delle gemelle.

Mentre prosegue la mobilitazione anche su Facebook, un lancio Ansa battuto poco più di un’ora fa parla di alcuni controlli disposti dagli investigatori su una strana operazione in banca effettuato da Schepp durante il soggiorno francese dei giorni scorsi: l’uomo avrebbe prelevato una somma pari a 7.000 euro.

Per quale motivo?

Nella foto: Alessia, a sinistra, e Livia, a destra, scomparse dopo il suicidio del padre. (Ansa)

S. O.