Adeguamento Paniere Istat: entrano iPad e fast food etnico. Fuori il noleggio Dvd

Partito l’adeguamento annuale del paniere dell’Istat per il calcolo dell’inflazione, così da rendere l’indice più fedelmente rappresentativo della realtà delle spese degli italiani. Nel 2011 ci entrano il tablet pc (quasi sicuramente l’iPad), il fast food etnico, il salmone affumicato, l’ingresso ai parchi nazionali, ai giardini zoologici e botanici, i biglietti che consentono l’utilizzo di più mezzi di trasporto extraurbani, mentre esce, e nemmeno a sorpresa, il noleggio dei dvd.

Come reso noto dallo stesso Istituto nazionale di statistica, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) viene ponderato con 319 segmenti di consumo, rispetto alle precedenti 204 voci di prodotto.

In generale, il paniere 2011 è composto da 1.377 prodotti, che si riaggregano in 591 posizioni rappresentative; su queste vengono calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo. Sempre secondo quanto reso noto dall’Istat, nel 2011 sono 85, e non più 83, i capoluoghi di provincia che concorrono al calcolo degli indici. Entra, infatti, Messina e riprende la partecipazione di Salerno, mentre ricomincia l’attività di rilevazione su L’Aquila dopo due anni di interruzione per il terremoto del 2009.

Così la copertura in termini di popolazione provinciale arriva all’86%, con circa 42 mila punti vendita considerati nei capoluoghi per la rilevazione dei prezzi e 8.400 abitazioni osservate per l’osservazione dei canoni di affitto.

In totale, le quotazioni di prezzo rilevate mensilmente ammontano a 578 mila, di cui 510 mila raccolte sul territorio e inviate all’Istat dagli uffici comunali di statistica e 68 mila rilevate in modo centralizzato dallo stesso Istituto nazionale.

L’Istat rende noto, ancora, che gli indici Nic e per le famiglie di operai e impiegati (Foi) sono diffusi da gennaio 2011 con base di riferimento 2010=100 (base precedente 1995=100), mentre l’indice dei prezzi al consumo armonizzato (Ipca) continua a essere calcolato e diffuso con base di riferimento 2005=100.

Il paniere Istat ingloba anche le badanti, sempre più indispensabili nelle famiglie, impegnate in questi giorni nella corsa per i farraginosi permessi di soggiorno.

Marco Notari