Berlusconi, Bunga vita al re: ad Arcore manifestanti chiedono le dimissioni

Centinaia, c’è chi dice più di un migliaio, di manifestanti si sono riuniti questo pomeriggio nella località di Arcore, dove risiede il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Accorsi al raduno organizzato grazie anche all’ausilio delle piattaforme digitali, i contestatori hanno inneggiato slogan ironici, alternandoli a vigorosi inviti alle dimissioni di Berlusconi. Gli organizzatori hanno tenuto a precisare che «questo evento è stato organizzato senza il finanziamento dei partiti perché vuole essere l’espressione di tutto il popolo e non di una sola parte».

Tuttavia non è difficile ritrovare il filo rosso che lega tutti i manifestanti in quel movimento ribattezzato con il nome di Popolo Viola e nato con eventi di piazza come “No B. Day” svoltosi nel 2009.

Tra i cartelli più ironici si segnalano: «Bunga vita al re», «Fuori le escort dallo Stato». Alcuni si sono travestiti anche da coniglietto rosa con il viso di Berlusconi.

Durante lo svolgimento della manifestazione si sono avuti anche brevi attimi di tensione, quando un centinaio di ragazzi che si era diretto verso Villa San Martino, il teatro dei presunti scandali sessuali in cui è coinvolto il presidente del Consiglio, ha trovato la strada sbarrata da un cordone di carabinieri.

A quanto pare, alcuni avrebbero cercato di farsi largo tra le forze dell’ordine gridando: «Lasciatemi passare, mi manda Nicole Minetti».

S. O.