F1, Ferrari concentrata e con i piedi per terra

I primi test stagionali in Valencia hanno ufficialmente dato inizio alla stagione 2011. I rombi dei motori finalmente sono tornati a farla da padroni e il cronometro ha ripreso a funzionare dopo la lunga pausa invernale. Ovviamente però i primi risultati fatti segnare non possono in alcun modo svelare le reali forza in campo, bensì tracciare una prima linea e dando dei minuscoli segnali che necessitano di una attenta interpretazione. La Ferrari è perfettamente conscia di ciò ed è per questo che rimane concentrata e con i piedi per terra, senza voler ostentare un inopportuno e sciocco ottimismo nonostante la vettura abbia risposto bene alle prime prove: “In queste settimane bisogna tenere ben saldi i piedi per terra e rimanere concentrati su noi stessi, senza lasciarsi distrarre da quello che fanno gli altri

A parlare è proprio il team manager Stefano Domenicali, che si dice comunque soddisfatto dei dati raccolti a Valencia: “L’importante era fare chilometri nei primi test e ci siamo riusciti. Siamo soddisfatti di questo debutto ma siamo anche perfettamente consapevoli che resta molto lavoro da fare, tanto in pista quanto in fabbrica” Solo un primissimo capitolo di un lavoro e sviluppo che tutt’ora continua e si protrarrà sino alla prima gara stagionale. D’altronde avversi come Red Bull, Mercedes e Mclaren hanno in mano dei progetti davvero ricercati e solidi, che non permette alla scuderia italiana nessun riposo, ricercando anche inedite soluzioni che possano rendere la nuova vettura sempre più veloce e capace di lottare per le posizioni di vertice. Purtroppo però non si sa a che livello sono le altre scuderie, nonostante vi siano stati dei primi riscontri cronometrici: ““Il cronometro contava poco così come non sarà significativo anche nelle prossime sessioni. Le prime somme le tireremo in Bahrain, quando si comincerà a fare sul serio.” Conclude Domenicali.

Nei test invernali vi sono troppi fattori che possono nascondere e falsare il risultato. Assetti, carichi di benzina, peso. Tutte particolarità che vanno ad influire direttamente sulla prestazione nel giro singolo, rendendo difficoltosa una comparazione tra i vari team. Finché non si entrerà nel week-end della gara questo clima mistero ed attesa rimarrà, e solo all’ultimo si riuscirà a vedere il vero aspetto di questa nuova annata. Sperando ovviamente in sorprese ed incredibile colpi di scena in puro stile Formula uno.

Riccardo Cangini