Gemelline, Alessia e Livia erano su un traghetto diretto in Corsica

Importante novità nel caso delle gemelline scomparse.

Risale a pochi minuti fa la notizia, confermata da fonti interne alla Polizia, secondo cui le piccole Alessia e Livia, di sei anni, sarebbero state avvistate lo scorso lunedì 31 gennaio a bordo di un traghetto che stava per salpare dal porto di Marsiglia e diretto in Corsica, per l’esattezza nella località di Propriano.

Molto probabilmente le due bambine erano accompagnate dal padre, il 43enne svizzero Matthias Schepp, suicidatosi due giorni fa nei pressi della stazione ferroviaria di Foggia, gettandosi sotto a un Eurostar in corsa.

Come si ricorderà, le due sorelle avevano trascorso lo scorso fine settimana con il padre, che avrebbe dovuto riportarle a casa della madre, Irina Lucidi, proprio nel giorno in cui i tre sono stati visti sulla nave.

Nelle ultime quarantotto ore, gli investigatori hanno rafforzato le ricerche con la sensazione che Alessia e Livia possano essere custodite da qualcuno. A rafforzare l’ipotesi, la vicenda inerente al prelievo di denaro fatto da Schepp da un punto Bancomat durante il soggiorno parigino, soldi (7.500 eur) che non si capisce ancora che fine abbiano fatto.

Sempre nella giornata di oggi è stato, inoltre, trovato un testamento, redatto dal padre suicida, in cui tra i beneficiari dei beni lasciati da Schepp risultano anche le due gemelline.

Ancora una volta, è da registrare il ruolo svolto dai social network nella diffusione delle notizie in tempo reale. Sul gruppo aperto su Facebook, la notizia dell’avvistamento è stata resa nota da uno dei membri della famiglia, pochi istanti dopo la conferma ufficiale proveniente dalle forze dell’ordine.

Inoltrato anche l‘invito a far circolare la foto di Alessia e Livia tra chiunque abbia amici, virtuali e reali, che risiedono in Corsica.

S. O.