Gemelline scomparse: ritrovato un testamento. Il padre cita Alessia e Livia

Nuovo elemento nelle indagini sulla scomparsa delle piccole Alessia e Livia, gemelline di sei anni, avvenuta negli scorsi giorni e ufficializzata dopo che il padre delle due bimbe, Matthias Schepp, 43 anni, si è suicidato due giorni fa gettandosi sotto a un treno, vicino Foggia.

Gli inquirenti hanno scoperto che Schepp ha redatto un testamento prima di suicidarsi e, a quanto pare, all’interno di esso verrebbero citate anche le due gemelline. Questo dettaglio ha fatto ravvivare le speranze circa un possibile ritrovamento delle bambine.

Alessia e Livia mancano dalla casa della madre, Irina Lucidi, da più di una settimana, ma fino a domenica scorsa nessuno aveva sospettato nulla di strano: Matthias Schepp stava trascorrendo il week-end con le gemelline, come disposto dal giudice al momento della separazione tra l’uomo e la moglie.

Ma la tragica fine di Schepp ha allarmato tutti sulle sorti delle bimbe ed è così che in poche ore sono partite le ricerche che adesso sono state estese in diversi paesi europei, tra cui quella Francia in cui l’uomo ha trascorso alcuni giorni in compagnia di Alessia e Livia, lasciando le ultime tracce del sua presenza: una cartolina e un prelievo di 7.500 euro.

Intanto, gli inquirenti fanno sapere che nelle prossime ore scenderà in campo anche Piergiorgio, uno dei cani più rinomati nel campo delle ricerche di persone scomparse. L’animale è stato già utilizzato, di recente e purtroppo senza buoni risultati, nelle indagini sul rapimento della tredicenne Yara Gambirasio, scomparsa a fine novembre nel bergamasco.

La speranza di tutti è quella che Piergiorgio stavolta possa portare gli investigatori sulle tracce delle due gemelline, ponendo fine all’ennesimo giallo di questo inizio di anno.

S. O.