I piselli toscani in risposta ai ritratti di pubi femminili

Il titolo è tra il provocatorio e il divertente “Piselli toscani” ed è più che “azzeccato” per il calendario che ritrae 12 diversi organi genitali maschili… La sua realizzazione è avvenuta quasi per scherzo, senza pensarci su troppo, nata dall’idea di Gianni Frati, proiezionista in un cinema fiorentino ma attualmente in mobilità. Il suo pseudonimo è, non a caso Uliviero Toscano, e il calendario nasce dalla sua passione per la fotografia e come risposta a quello di Oliviero Toscani dedicato ai ritratti di pubi femminili. L’idea ha avuto successo considerato che è stata registrata una vendita di 150 copie in mezz’ora, delle 500 in tiratura limitata, a 10 euro l’una.

Il calendario è stato presentato a Firenze, in via dei Conti, in un negozio di carta da parati, “Ub”, dove ieri sera dalle 21 sono accorsi in tanti tra curiosi, appassionati e interessati…

Tutti sapranno della polemica suscitata dal calendario di Oliviero Toscani, polemica che si è invece risparmiata Gianni Frati per i suoi “piselli”, rigorosamente in bianco e nero.

I “fotomodelli” del calendario di Frati che si sono lasciati fotografare nelle parti basse, sono comuni mortali dall’ ignota identità…: “tra loro c’è un commerciante, un artigiano, un orefice, due musicisti, persino un giornalista; e sono tutti qui per l’occasione“, spiega lo stesso Frati e sottolinea che l’idea è stata

messa a punto e realizzata in una settimana”, aggiunge “è nata per scherzo, ma anche per cercare di riequilibrare un po’ la parità dei sessi sui giornali…”.

L’idea così improvvisa e provocatoria ha in effetti suscitato un bel successo e le copie del calendario dei “piselli toscani” stanno andando a ruba, a dimostrazione del fatto che forse la parità dei sessi esiste e come, basta solo avere l’occasione giusta per provarla.

Bia