Osio Sotto: la quindicenne torna a casa. Allontanato l’incubo di una nuova Yara

Tanta paura, più di ventiquattro ore di apprensione ma poi un lieto fine.

Questo il sunto di emozioni vissute dagli abitanti di Osio Sotto, paesino bergamasco distante poco meno di quindici chilometri da Brembate di Sopra, che hanno temuto si potesse ripetere l‘incubo di un nuovo rapimento dopo quello di Yara Gambirasio, la tredicenne di cui non si hanno più notizie dallo scorso 26 novembre.

La scomparsa della quindicenne, della quale non è mai stato reso noto il nome, si è rivelata – come d’altronde ampiamente sospettato dai genitori di lei – soltanto una scappatella dovuta alla delusione dell’aver ricevuto una pagella scolastica non troppo rosea. I carabinieri hanno rintracciato la giovane ragazza dopo aver setacciato il piccolo paese di residenza. La notizia del ritrovamento è stata data poco dopo le ore 20 di ieri sera.

L’adolescente non aveva più dato notizie di sé dal pomeriggio di venerdì scorso quando, dopo una giornata passata a scuola, sarebbe dovuta tornare a casa.

Da parte dei parenti più stretti c’è stata fin da subito la sensazione che tutto si potesse risolvere in un grosso spavento e poco più. E così, fortunatamente, è stato.

Questo è stato soltanto l’ultimo di una serie di vicende simili che, nelle ultime settimane, hanno visto diversi adolescenti allontanarsi di casa, il più delle volte per futili motivi, per poi farvi ritorno successivamente e con tempi diversi.

S. O.