Serie A, Bologna-Catania 1-0: Portanova-gol, ai felsinei la sfida salvezza

BOLOGNA-CATANIA 1-0 – Decide Portanova una partita spigolosa, cattiva, fallosa, tirata e segnata dall’espulsione di Alvarez al 21′.
Malesani mette in cascina 3 punti pesantissimi per la lotta salvezza, mentre Simeone continua il suo score di basso profilo sulla panchina etnea: 1 punto in 4 partite. Troppo poco.

Primo tempo – Animi accesissimi sin dai primi istanti: dopo solo 2 secondi Ledesma viene atterrato con un fallo.
Il primo tiro pericoloso è di Gomez al 5′: palla alta.
Il Catania è vivo e al 6′ va in gol con un piattone di Maxi Lopez da dentro l’area, ma Banti annulla per un netto fuorigioco.
Il Bologna fa capolino dalle parti di Andujar con una conclusione al volo di Perez, palla deviata in angolo.
Il “Papu” Gomez ha l’argento vivo addosso e prova ancora dalla distanza: la conclusione, però, fa il solletico a Viviano.
Minuto 21: Ekdal scappa via sulla sinistra, Alvarez lo stende: il terzino del Catania era già ammonito e Banti non perdona: è cartellino rosso. Catania in 10.
Sulla punizione conseguente al fallo, Di Vaio impegna Andujar.
Gli uomini di Simeone cercano di non farsi intimorire e provano un paio di ripartenze senza esito; il Bologna, intanto, pian piano avanza il proprio baricentro.
La partita è spigolosa e Banti arbitra molto all’inglese permettendo tanti contatti rudi e punendone, comunque, tanti altri.
Nonostante l’uomo in meno gli etnei controllano bene e il Bologna fatica a trovare spazi e giocate importanti.
E’, infatti, dagli sviluppi un calcio piazzato che nasce il gol del vantaggio bolognese: al minuto 41 Di Vaio calcia una punizione che viene ribattuta, la palla è raccolta da Perez che si infila in area e lascia partire un tiro-cross su cui si fionda Portanova che, solo soletto, mette in rete. Gol dedicato a Garics, che ha finito la stagione in anticipo a causa di un brutto infortunio.
Il Catania è nervoso (tanti falli e tanti ammoniti) ma anche rabbioso e prova una reazione: al 44′ Maxi Lopez serve Lodi al limite che prova la botta col mancino, Viviano è reattivo e respinge.
E’ l’ultima emozione del primo tempo poi Banti manda tutti a riposo.

Secondo tempo – Casarini entra al posto dell’acciaccato Mudingayi e cerca gloria con un destro che Andujar controlla senza problemi.
Gli ospiti tentano di impensierire Viviano con tiri dalla distanza poco precisi e molto presuntuosi. Occasione buona, per i rossoazzurri, è quella con Silvestre che al 48′ incorna, liberissimo, una punizione di Lodi: palla alta.
Contropiede insidioso del Bologna al 52′ con Di Vaio che serve Perez ma l’uruguagio viene murato dalla retroguardia catanese. Subito dopo il tiro di Della Rocca è deviato tra le braccia di Andujar.
Il Bologna è sornione: controlla e riparte. Ci prova Rubin dal limite al 55′, tiro strozzato.
Ancora una ripartenza felsinea al 59′: Meggiorini taglia in due la difesa con un filtrante per Di Vaio, il capitano del Bologna entra in area e prova a sorprendere Andujar con un tiro di punta: attento l’estremo difensore etneo.
Buon momento per il Catania intorno al 65′ ma l’agonismo ed il ritmo dei ragazzi di Simeone non sono fruttiferi.
Tant’è che l’occasione buona ce l’ha il Bologna al 66′ con Meggiorini lesto a servire Di Vaio dentro l’area: ma il bomber felsineo spreca, incredibilmente, calciando male.
I ritmi calano e il Catania non trova spinta; i ragazzi di Malesani, dal canto loro, non forzano la mano controllando senza problemi.
Gli etnei ci provano con un tiro di Llama all’82’: conclusione sballatissima dai 20 metri.
Minuto 86: è pericoloso il mancino tagliato di Martinho, ma finisce alto.
Banti assegna un (giusto) recupero di 7 minuti e la partita si accende. Ekdal, zoppicante, ha l’occasione per chiudere il match ma il diagonale non centra lo specchio della porta. Il Catania si riversa in avanti ed ha un paio di occasioni su altrettanti corner. Ma non serve a nulla: il Bologna vince 1-0. Il Dall’Ara canta e festeggia.

Il tabellino –

Bologna (4-3-1-2): Viviano; Moras, Britos (68′ Esposito), Portanova, Rubin; Perez, Mudingayi (46′ Casarini), Ekdal; Meggiorini (78′ Gimenez), Di Vaio.
A disp.: Lupatelli, Morleo, Mutarelli, Ramirez.
All.: Malesani.

Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Silvestre, Marchese; Lodi (53′ Martinho), Ledesma; Schelotto (73′ Llama), Ricchiuti, Gomez (83′ Morimoto); Maxi Lopez.
A disp.: Kozicky, Augustyn, Pesce, Cuomo.
All.: Simeone.

Marcatori: 41′ Portanova.

Ammoniti: Britos, Portanova, Della Rocca (Bo); Alvarez, Spolli, Llama Ledesma, Schelotto (Ca).

Espulsi: Alvarez (Ca).

Recupero: 1′ p.t. – 7′ s.t.

Arbitro: Banti della sez. di Livorno.

Guardalinee: Petrella-Tonolini

Edoardo Cozza