Basket, 18^ giornata serie A: tonfo Milano, Treviso schiaccia Montegranaro

Che sia finito l’effetto “Peterson”? Milano perde in casa contro Biella, subisce il secondo stop consecutivo e il “Coach” per eccellenza si pone la domanda in maniera più che legittima.
Della sconfitta dell’AJ ne approfittano Siena, micidiale contro Varese, e Cantù, ottima contro Roma.
Tenta la risalita Treviso: Montegranaro è battuta e la rincorsa ai playoff è appena cominciata.

Ko numero 2, Siena in fuga – Milano perde, gioca male e subisce Biella per 40′. Nulla riesce a far ritrovare lo spirito e il gioco all’AJ: nemmeno la difesa 1-3-1 umiliata dai piemontesi. Sosa fa quel che vuole e l’Angelico chiude sul 95-90. Dan Peterson rifletterà sulle modifiche da apportare.
Siena, intanto, non perde un colpo: Varese è battuta, liquidata, annichilita. Sono 23 i punti di differenza a fine partita tra le due compagini: indicativo.
Cantù aggancia Milano al secondo posto: la “doppia-doppia” di Mike Green trascina i canturini al successo contro Roma.
Avellino ospita la Virtus Bologna: stoici i campani che, nonostante i mille problemi societari, s’issano al quarto posto della graduatoria. Per battere le “V nere” ci vogliono un supplementare ed uno Szewczyk monstre: 36 punti a referto.

Treviso e Pesaro ok – Treviso segna 21 punti in più di Montegranaro: successo netto ed importante: i veneti ora puntano a rientrare nella corsa per i playoff.
Pesaro di misura su Caserta: 83-82 con Jones che sbaglia il libero che valeva il supplementare.
Cremona riparte battendo Brindisi: bene Perkovic e Milic: 31 punti in due.
Infine lo scontro tra Sassari e Teramo: vincono i sardi 89-69.

I risultati –

Milano-Biella 90-95
Sassari-Teramo 89-69
Cremona-Brindisi 78-66
Avellino-Bologna 105-101 dts
Pesaro-Caserta 83-82
Cantù-Roma 79-74
Treviso-Montegranaro 86-67
Siena-Varese 82-59

Classifica –

Siena 34, Cantù 26, Milano 26, Avellino 20, V. Bologna 18, Montegranaro 18, Pesaro 18, Roma 16, Sassari 16, Caserta 16, Biella 16, Treviso 16, Varese 14, Cremona 14, Teramo 10, Brindisi 10.

Edoardo Cozza