Bimbi rom, polemica su Alemanno. Opposizione: “Gridò che avrebbe espulso i nomadi”


All’indomani della tragedia dei bimbi rom morti nel rogo del loro accampamento a Roma, risultava quasi scontata la polemica politica.

Duri gli attacchi contro il sindaco Gianni Alemanno, l’opposizione si dice certa del suo “cattivo operato”.

Il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli, ha infatti dichiarato: “Anche sui campi nomadi assistiamo dopo tre anni al completo fallimento di Alemanno. Senza una strategia di governo, senza una politica dell’accoglienza ma solo con squallidi spot a uso di giornali e tv (ricordiamo solamente quando Alemanno gridò ai quattro venti che avrebbe espulso 20 mila nomadi in tre mesi, ed era il 2009). Si va incontro a eventi drammatici come quello del rogo, dove hanno perso la vita quattro bimbi. I campi abusivi aumentano in città e Alemanno non trova di meglio che prendersela con la burocrazia”.

Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, invece, spiega: “Purtroppo quando le cose vanno male, la responsabilità è di tutti. Questo è un Paese che ha vari livelli di amministrazione e quindi anche vari livelli di responsabilità. Responsabilità di Alemanno? Quando muoiono quattro bambini, il colpevole non può essere uno solo”.

Anche il presidente dell’Opera Nomadi, Massimo Converso, cerca di difendere il primo cittadino, spostando l’attenzione su un altro problema di fondo: “Tutti hanno gli scheletri nell’armadio. Chi ora critica Alemanno ha la coda di paglia perché il piano nomadi di questa amministrazione è identico a quello di Veltroni. E’ scontato che chiudendo dei campi aumentano i microinsediamenti, ma questo avviene da 30 anni. Devo dire però che, rispetto al passato, le condizioni igienico-sanitarie nei campi sono migliorate. Bisogna, comunque, superare la logica dei campi, perché la soluzione è quella degli affitti concordati”.

Dopo il cordoglio di Giorgio Napolitano, dall’Unicef il pensiero, forse, più significativo: “Quanto accaduto ieri sera ci ricorda quanto ancora ci sia da fare per la sicurezza dei minori nelle nostre città, non importa siano essi rom oppure no”, ha dichiarato il presidente Unicef Italia, Vincenzo Spadafora.

Carmine Della Pia