F1, i medici ottimisti sul totale recupero fisico di Kubica

Robert Kubica non è in pericolo di vita e non rischia l’amputazione di nessun arto. Queste le notizie sicuramente più importanti e delicate dopo la grande confusione che errate voci e frettolosi media hanno rilasciato nel corso della particolare vicenda che ha interessato il pilota polacco, vittima di un terribile incidente durante una gara di rally nell’entroterra di Albenga. Portato d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, è stato sottoposto ad una operazione lunga ben sette ore, ove due equipe mediche distinte sono intervenute per ricomporre i gravi traumi riscontrati ad una gamba e soprattutto alla mano destra, talmente in pessime condizioni che si è rischiata l’amputazione. Fortunatamente i medici sono riusciti ad evitare il peggio, come ci spiega il dottor. Igor Rossello: “La situazione dell’arto era indubbiamente grave, era quasi amputato e lo abbiamo ricostruito tutto, prima ricomponendo la frattura e poi lavorando sui tessuti muscolari e nervosi. L’intervento è riuscito al meglio, non mi sbilancio troppo ma siamo moderatamente ottimisti.” Un fatto davvero importante per il destino del povero Kubica, che comunque resta tutt’ora in prognosi riservata.

Adesso bisogna attendere e sperare che non vi siano complicazioni che possano vanificare gli sforzi fatti dai medici: “Quello che possiamo fare è attendere, ricoverando il paziente in terapia intensiva, naturalmente senza escludere che, in caso di complicazioni, potrebbero rendersi necessari nuovi interventi. Ci vorrà una settimana per vedere se la mano sopravvive” Nulla è certo, ma vi sono buone possibilità che tutto si risolvi per il meglio e che Kubica possa tornare perfettamente in forma. Ovviamente i tempi della riabilitazione saranno lunghi (si parla di un anno), non potendo per forza di cose partecipare al mondiale 2011 di Formula uno, ma la notizia più bella è che non tutto è perduto.

Ci vorrà del tempo e le ferite dovranno rimarginarsi, ma un giorno il giovano polacco potrà tornare a solcare le piste di tutto il mondo, incitato da tutti i tifosi che hanno passato ore di vera angoscia. La gara più difficile ed importante della sua vita è iniziata. Forza Robert!

Riccardo Cangini