F1, Kubica è cosciente e riesce a muovere leggermente la mano

Dopo una nottata tutto sommato tranquilla dopo la difficile operazione lunga ben sette ore,arrivano confortanti notizie riguardo il recupero di Robert Kubica, già protagonista stamattina di notevoli miglioramenti nonostante sia ancora in terapia intensiva. Dopo aver eseguito una tac per escludere micro-fratture, i medici lo hanno risvegliato dal come farmacologico, in modo così da scambiare le prime informazioni col paziente e rassicurare per quanto possibili i familiari. Appena tornato in uno stato cosciente, Robert ha riconosciuto il padre e la fidanzata ed è stato informato su cosa gli è accaduto. Inoltre prima di essere di nuovo sedato ha chiesto informazioni sul suo co-pilota, miracolosamente illeso, ed è persino riusciti a compiere piccolissimi movimenti con le dite della mano gravemente ferita. Un passo avanti vitale che ridà fiducia e sorriso.

“Robert ha fatto piccoli movimenti, e anche se questo è quello che ci aspettavamo, rappresenta un ottimo segnale per il futuro“. A confessarlo  è il dottor. Igor Rossello, lo stesso che ieri assieme ad una equipe medica specializzata, è riuscito ad evitare una amputazione data oramai per certa. Un vero miracolo, che però non può escludere delle complicazioni e solo tra 5-6 giorni il quadro clinico sarà più chiaro, tempi di recupero annessi. Quello che è certo è che Robert dovrà necessariamente tornare sotto i ferri: “Gomito, spalla e omero non sono ancora state trattate, perchè abbiamo preferito intervenire inizialmente per ridurre le lesioni più gravi. Quanto alla gamba, ha subito fratture pluriframmentate di tibia e perone, nonché il distacco da taglio del tendine rotuleo.” La mano destra era certamente quella peggio ridotta, ma vi sono state altre importanti lesioni che necessitano opportuni interventi.

La dinamica dell’incidente, dopo la confusione di ieri, oggi può finalmente essere ricostruita con certezza. A causa di un dosso presente poco prima di una curva e del manto scivoloso, Robert ha perso il controllo della sua Skoda Fabia, andando ad impattare contro il guard-reil di protezione. La alta velocità però non ha permesso un arresto immediato, entrando poco dopo in collisione con la cuspide di un secondo guard-rail che è entrato dentro la vettura come una lama, ferendo gravemente il pilota nella parte destra del corpo. La potenza del colpo è stata tale che non solo ha dilaniato le lamiere ma ha persino provocato una rotazione di 180°, ecco perchè all’arrivo dei soccorsi la macchina si trovava nel senso opposto di marcia. Una dinamica pazzesca che poteva risultare mortale sia per il conducente che per il co-pilota. Nonostante tutto ciò ora è tempo di ottimismo, e lo stesso team principal della Lotus-Renault Eric Boullier è convinto che Kubica tornerà al volante di una F1 entro quest’anno, dando il giusto lieto fine a tutto questa terribile vicenda.

Riccardo Cangini