Massa: speleologo spezzino muore in una grotta

E’ stato forse un malore a uccidere Lorenzo Brizzi, speleologo 41enne residente a Sarzana (La Spezia), nel momento in cui stava entrando all’interno della grotta ‘Abisso Topolinia” di Forno, che si trova in provincia di Massa Carrara, in Toscana.

L’uomo era sceso nella caverna assieme a un gruppo di sei persone. L’idea della compagnia era quella di andare a scattare alcune fotografie. I testimoni raccontano che attorno alle ore 14 Brizzi s’è improvvisamente sentito male, spingendo alcuni membri del gruppo a tornare indietro, in superficie, e a dare l’allarme.

Ricevuta la richiesta di soccorso, è giunto sul posto un dottore del Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana, che è riuscito a raggiungere in punto in cui si trovava Brizzi. Purtroppo, però, quando il medico è arrivato sul posto, lo speleologo era già morto. Il dottore ne ha solo constatato il decesso.

Non sono state semplici le operazioni che hanno permesso di riportare il corpo in superficie, soprattutto a causa del buio presente nella grotta. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i volontari del soccorso alpino e il personale del 118.

Per quanto riguarda l’origine del misterioso malore, si ipotizza che l’uomo possa esser stato colto da infarto. Saranno gli esami medici dei prossimi giorni a stabilire con certezza la causa del decesso.

Gianluca Bartalucci