“Quartieri”: un graphic novel condominiale

Quartieri, il graphic novel edito da Tunué frutto del lavoro Andrea La Provitera e Niccolò Storai (rispettivamente sceneggiatore e disegnatore dell’opera), pone l’accento su diversi luoghi comuni come la malinconia, la rassegnazione, la solitudine, i sogni mancati, la lontananza dalla propria terra di origine, la mancanza dell’anima gemella, i dubbi su quella già trovata e via discorrendo. Tutto ciò va ad inserirsi nel contesto di un condominio, dove eventi e sensazioni di questo tipo sono all’ordine del giorno. La precisa scelta dell’ambientazione va forse ricondotta all’intento di rendere il materiale dell’opera ancora più vicino a chi legge, puntando su appigli comuni, ma purtroppo la sceneggiatura risulta complessivamente fiacca e per certi versi boriosa, mai incisiva nel ritmo narrativo. Anche il linguaggio usato non colpisce mai al cuore e nemmeno al cervello, riducendo le aspettative per un finale che a conti fatti non esiste.

Ciò è abbastanza sorprendente, perlomeno per chi conosce altri lavori di Andrea La Provitera, vincitore di un premio a margine del concorso indetto dal club “Amici della Bonelli” con un lavoro dedicato a Dylan Dog. Con Quartieri ci si aspettava perciò di rimanere sullo stesso livello, ma non è stato così. Degni di nota sono invece i disegni di Niccolò Storai, bianco e nero su tavole incorniciate che danno ordine alla narrazione. Le chine sono infatti funzionali sia ad un ottimo chiaroscuro che ad una necessaria profondità di campo. Razionali le scelte dei personaggi, molto azzeccate e in linea con quello che traspariva dalla caratterizzazione dello sceneggiatore.

Complessivamente il graphic novel rimane comunque un prodotto deludente, abbastanza al di sotto delle aspettative.

A questo indirizzo è possibile sfogliare le prime pagine dell’opera.

Quartieri
Andrea La Provitera – Niccolò Storai
Tunué, 2010 – Collana «Prospero’s books» n. 31
cm. 17×24; pp 112 b/n; copertina plast.
Euro 12,00
ISBN 978-88-97165-02-6

Antonio Lilli