Tragedia nel vercellese: prima uccide la moglie e poi va a costituirsi

Ha ucciso con diverse coltellate la moglie mentre era distesa sul loro letto matrimoniale. A pochi metri da loro, nella stanza accanto, una dei suoi tre figli.

E’ questo la dinamica di un raptus di follia che ha portato a una tragedia familiare, l’ennesima in questi giorni, nella piccola località di Riva Valdobbia, in provincia di Vercelli.

L’uomo, un cinquantenne che da poco aveva deciso di chiudere la propria attività commerciale (un piccolo negozio di alimentari, ndr), subito dopo l’omicidio è uscito di casa, andando in direzione della vicina caserma dei carabinieri, situata ad Alagna Valsesia, dove ha raccontato tutto ciò che aveva compiuto.

L’omicidio si è concretizzato in pochi attimi e la vittima non avrebbe avuto modo di cercare di reagire alla furia del marito.

Ancora ignaro il perché del gesto. In questi casi si fa spesso riferimento a possibili dissidi all’interno del nucleo familiare e a tal proposito molti hanno pensato che all’origine di quanto accaduto potessero esserci stati dissapori sulla decisione di chiudere la bottega di alimentari. Tuttavia, stando a quanto dichiarato dagli impiegati dell‘agenzia immobiliare che aveva il compito di trovare un’acquirente per il locale, al momento della decisione la coppia era sembrata unita e convinta sul da farsi.

S. O.