Venezia capitale dell’Arte-ideatori, promotori, operatori: al via il ciclo di incontri organizzati dal FAI

Inizierà il 10 febbraio il nuovo ciclo di incontri organizzati dal FAI di Venezia per raccontare ed analizzare ideatori, promotori e operatori che hanno reso Venezia capitale dell’Arte, come indica il titolo dell’evento.

Il periodo scelto è quello che si colloca tra la fine dell’Ottocento e gli anni sessanta del Novecento e ogni incontro ha come protagonista chi ha saputo proporre iniziative o ha avuto un ruolo centrale nel porre la città di Venezia al centro della realtà artistica del proprio tempo. Collezionisti, galleristi, responsabili di musei, studiosi e docenti, ma anche appassionati d’arte che hanno saputo cogliere per primi l’importanza di movimenti artistici in evoluzione senza pregiudizi verranno raccontati da studiosi e giovani dottorandi o laureati competenti in materia. Tra le scelte effettuate dal comitato scientifico, composto da Laura Corti e Guido Zucconi, c’è stato spazio anche per la figura del ristoratore appassionato d’arte che a Venezia ha assunto grande importanza nello scoprire artisti, collezionare e promuovere eventi o premi. L’iniziativa del FAI di Venezia aiuterà appassionati, studiosi e curiosi a comprendere meglio il valore della città e mostrare come la stessa possa essere vista in modo nuovo e stimolante.
Il ciclo di incontri prenderà il via giovedì 10 febbraio alle ore 17.30 a Ca’ d’Oro: Martina Carraro racconterà Antonio Fradeletto: segretario della Biennale d’Arte nelle sue prime fas,i ma anche organizzatore di eventi culturali, intellettuale e politico.
Si prosegue, negli stessi spazi, il pomeriggio del 17 con Claudia Cremonini che presenta la figura di Giorgio Franchetti (grande collezionista d’arte, ambito che amava moltissimo); per poi conoscere, il 23 alla Fondazione Cini, Nino Barbantini, presidente nel 1951 proprio della Fondazione Cini e consulente artistico di Vittorio Cini, grazie alle parole di Nico Stringa che ne evidenzierà l’importanza per la città grazie alle mostre dedicate a giovani pittori da lui organizzate e al suo ruolo come segretario della Esposizione Permanente d’Arte e Industrie Veneziane. Giovedì 10 marzo gli incontri riprenderanno a Ca’ Foscari con il ruolo di Rodolfo Pallucchini (docente e studioso di arte veneto) sulla realtà artistica locale esposto da Francesca Castellani; il 17 spazio poi a Luca Barbero che esporrà l’importanza di Carlo Cardazzo: il proprietario della galleria d’arte Il Cavallino ma anche editore e collezionista vissuto a Venezia dal 1908 al 1963. I sei incontri conclusivi si svolgeranno il 31 marzo (sede ancora in via di definizione9, il 7, il 14 e il 28 aprile rispettivamente a Ca’ Rezzonico, Ca’ Foscari e alla Collezione Peggy Guggenheim, per poi concludersi il 5 e il 12 maggio. Paolo Barozzi parlerà di Franco Marinotti (fondatore del Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Venezia di Palazzo Grassi), Camillo Tonini di Giulio Lorenzetti (direttore dei musei Civici e autore della guida Venezia e il suo estuario), Philip Rylands racconterà la vita della collezionista Peggy Guggenheim proprio negli spazi del museo a lei dedicato. Chiara Di Stefano e Giovanni Bianchi saranno gli ultimi due relatori di questo ciclo di incontri e parleranno rispettivamente di Cesare Misserotti (proprietario della Galleria l’Elefante dove espose per primo opere della pop art americana) e Carrain, Deana, “Romano”: tre ristoratori amanti dell’arte che hanno avuto uno spazio importante nella promozione artistica e culturale.

Il FAI continua da anni a perseguire i suoi obbiettivi per tutelare e valorizzare i beni di interesse storico, artistico e paesaggistico oltre alla natura e all’ambiente, e per promuovere la cultura e l’arte.

Il ciclo di incontri Venezia capitale dell’Arte: ideatori, promotori, operatori è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Beatrice Pagan