Bersani rilancia le liberalizzazioni

Nessuno tocchi l’articolo 41 della Costituzione. E’ questo l’appello che il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha lanciato oggi al governo impegnato a rendere più agevole la libertà d’impresa. Per il leader dei democratici esiste, infatti, la possibilità di procedere lungo la via delle liberalizzazioni e delle semplificazioni senza mettere mano alla Carta costituzionale.

“Faccio un appello al governo – ha detto Bersani –  perché  rifletta prima del Consiglio dei Ministri di domani. Lo invito a non mettere mano all’art.41della Costituzione, perché la modifica sarebbe assolutamente pleonastica dal punto di vista pratico”.

“Da ministro – ha ricordato – io feci tutto nel rispetto della Costituzione, mentre mettere mano ad un articolo della prima parte della Costituzione non è un bel segnale in un momento in cui bisogna che la Costituzione resti una base della convivenza”.

Per rilanciare l’economia, il leader del Pd propone piuttosto una ricetta alternativa: “Buttiamoci al concreto – ha detto Bersani – invece di modificare l’art. 41 il Pd propone 41 norme di liberalizzazione e già da domani 30 saranno in rete, aperte al contributo dei cittadini. La scossa all’economia – ha continuato – non può venire da rinvii ma, punto uno, Berlusconi sgombri il campo, e poi l’agenda riguardi l’Italia. Se fosse così – ha assicurato il segretario del Pd – noi ci saremmo”.

Maria Saporito