Caso Ruby, lo sfogo di Sara Tommasi: “Si sa che Corona è un malavitoso”


Il Rubygate coinvolge numerose stelline del jet set italiano, ma la showgirl Sara Tommasi sembra non aver paura di dire la verità.

Spero che i pm di Napoli mi chiamino”, afferma spavalda ai microfoni di Un giorno da pecora, trasmissione di Radiodue.

Recentemente il nome della Tommasi è spuntato fuori relativamente a diverse intercettazioni che farebbero convergere due casi: il Rubygate, con le foto di Silvio Berlusconi ritoccate da un certo Fabrizio Corona, tenute in mano, a loro volta, dalla malavita napoletana.

Un gran pasticcio, per il quale la bella soubrette si dice, comunque, non a suo agio: “Mi sento sempre oggetto di ricatto, quando esco ho paura di bere da qualsiasi bicchiere perché ci mettono dentro qualcosa per farti fare delle pazzie sessuali”.

I pm Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio si sono imbattuti nei tabulati del cellulare di Sara Tommasi, da cui sarebbero partiti diversi sms inviati al premier Silvio Berlusconi, ma tale circostanza è stata smentita dalla ragazza.

Questa, comunque, non rinuncia a dichiarare tutto il suo disprezzo verso il sistema che, per il momento, sta per risucchiarla: “Si sa che Lele Mora portava le ragazze a Berlusconi. Si sa che Corona è un malavitoso che ha contatti con la camorra insieme a Bartolo e insieme ai suoi collaboratori. Io lavoro con Corona che ha un’agenzia di pubblicità, lui ha molti intermediari in giro fra cui questo Bartolo. L’Italia è questa, Berlusconi con Arcore. Le fidanzate, che non sarebbe niente, ma il lungometraggio di donne. E poi malavitosi come Corona che hanno successo e costruiscono delle star. O in politica o nello spettacolo ci sono sempre giri loschi, in Italia è così. Di conseguenza, non ci spaventiamo, sfruttiamo tutto ciò che ci capita”.

La showgirl, si segnala, aveva anche speso parole dure sull’amato / odiato agente delle star, Lele Mora: “Non sai mai cosa ti mette Lele nel bicchiere, dopo ti senti stordita”.

Carmine Della Pia