Gemelline scomparse: la madre riceve i soldi prelevati a Marsiglia da Matthias


Inquietante risvolto nel caso delle gemelline scomparse: Irina Lucidi, madre di Alessia e Livia, ha ricevuto i soldi prelevati dal marito Matthias a Marsiglia.

Questi si era suicidato il 3 febbraio gettandosi sotto un Eurostar a Cerignola, Foggia. Sulla sorte delle due figlie, Alessia e Livia, 6 anni, si teme il peggio.

Qualcuno aveva avanzato l’ipotesi che i 7500 euro prelevati dall’uomo durante il suo lungo viaggio verso il sud Italia servissero al mantenimento delle bimbe, magari affidate a qualcuno prima del suicidio. I soldi sono invece arrivati per posta a Losanna, dove abita Irina, in banconote da 50 euro.

La task force per le ricerche delle bimbe terminerà oggi a Cerignola, in quanto vi è il dubbio che le due non siano mai giunte in Italia.

Sono emersi nuovi indizi che portano a Propriano, Corsica e a Vietri sul Mare, dove un ristoratore ha ospitato Matthias, che aveva pranzato da solo proprio il 3 febbraio, giorno del suicidio.

Tra i vari spostamenti dell’uomo ricordiamo la sera del 30 gennaio, ovvero quando passa la frontiera tra Svizzera e Francia a bordo della sua Audi. Il giorno dopo, oltre a spedire alla moglie una cartolina su cui scriveva la sua disperazione per la separazione, Matthias aveva prelevato da vari bancomat 7500 euro (sul suo cadavere saranno poi ritrovati solo 100 euro).

Sempre il 31 gennaio, aveva poi acquistato tre biglietti per la Corsica, traghetto che avrebbe preso la sera, per arrivare sull’isola il 1 febbraio. I tre biglietti sono stati convalidati al servizio check-in a Marsiglia, ma non si ha la certezza che l’uomo si sia imbarcato con le due bambine.

Matthias è stato visto per l’ultima volta il 3 febbraio, mentre consumava un pranzo a Vietri sul Mare, da solo.

Per le ricerche a Cerignola sono stati impiegati impianti subacquei per ispezionare i pozzi, ma non vi è nessuna traccia di Alessia e Livia.

Carmine Della Pia