La Roma rischia di perdere Mexes

La notizia non è di certo quella da far rinvigorire l’ambiente giallorosso più che mai in totale stato di confusione tra risultati altalenanti, discussioni interne ed una situazione societaria ancora non ben definita.

Secondo il sito francese les-transferts.com il biondo difensore in forza alla società capitolina, il cui contratto scadrà nel Giugno prossimo, avrebbe chiesto in fase di rinnovo un oneroso contratto da 5 milioni di euro netti all’anno. Cifra pressochè pari allo stipendio percepito dal capitano Francesco Totti.

Una vera e propria doccia fredda per la Roma che rischia di perdere a parametro zero quello che fino a questo punto della stagione è stato il suo miglior difensore. La situazione non particolarmente rosea sotto l’aspetto finanziario non permette ai giallorossi esborsi eccessivi rispetto al budget disponibile e tale richiesta potrebbe non rientrarvi. Tuttavia il direttore sportivo Daniele Pradè sta lavorando affinchè l’ex calciatore dell’Auxerre possa abbassere il tiro della propria richiesta, tenuto conto anche delle sue molteplici dichiarazioni nella quali ha sempre espresso la volontà di rimanere nella Capitale suffragando ciò con diverse richieste, nei mesi passati, di un incontro chiarificatore sul suo futuro. Molte colpe della situazione creatasi quindi gravano anche sulla testa dei dirigenti romanisti.

Nel frattempo un altro caso a tiene banco in quel di Trigoria,anche se forse più da un punto di vista del “gossip”, è Adriano. L’ex interista infatti risulta essere ufficialmente nella lista degli infortunati (in seguito ad una botta alla spalla rimediata il 19 Gennaio scorso durante il derby di Coppa Italia vinto sulla Lazio). Usiamo l’eufemico “ufficialmente” perchè a quanto sembra la società ha accettato le sue richieste di rimanere in Brasile fino al termine del carnevale, richieste peraltro confermate anche da alcune dichiarazioni del giocatore rilasciate al quotidiano brasiliano “Extra” tramite le quali Adriano aveva fatto sapere: “Sto aspettando il permesso del club per poter partire. Dopo l’operazione non riesco a dormire, perché sono costretto a stare supino tutta la notte e quando mi muovo sento dolore alla spalla. So che tornerò a disposizione dell’allenatore tra un mese, un mese e mezzo”.

Insomma, alla Roma hanno davvero delle belle gatte da pelare.

Simone Meloni