Rubygate, Lele Mora querela la Tommasi: “Mi spiace per lei”


L’agente delle star, Lele Mora, respinge fortemente le accuse della soubrette Sara Tommasi: “Mi spiace per lei, si preoccupasse dei suoi problemi di salute”.

La showgirl è entrata di diritto nel vortice del caso Ruby a causa di alcune intercettazioni, e le rivelazioni successive non risultano meno scabrose. “Ho lavorato con Corona, e si sa che è un malavitoso”, ha riferito la Tommasi ai microfoni di Radiodue, “questa è l’Italia, Berlusconi e Arcore”.

Sull’impresario dei vip, invece, non è certa di quello che mettesse nei bicchieri alle ragazze, dal momento in cui si sentiva sempre “molto stordita”, in seguito.

Mora annuncia un’azione legale, ma continua a volerle bene: “Umanamente, e tentando di superare il dolore che mi procura l’ennesimo ingiusto attacco rivolto alla mia persona, sono assai dispiaciuto per il difficile momento che Sara sta attraversando, e che dovrebbe suggerirle di affrontare prima di tutto i suoi problemi di salute, dovuti, probabilmente, a suoi eccessi, non certamente dalle opportunità di lavoro e di carriere che io e il mio staff le abbiamo sempre procurato”.

In una nota, l’agente prosegue: “Posso soltanto dire di essere sconcertato oltre che, comprensibilmente, amareggiato e respingo, con forza, qualsiasi accusa e qualsivoglia illazione nei confronti della mia persona. Per tale motivo ho già conferito incarico ai miei legali di agire nelle sedi competenti a tutela della mia reputazione, del decoro e della professionalità che mi hanno contraddistinto in molti anni di agente nel complesso mondo dello spettacolo”.

Mora lascia intendere che la Tommasi abbia inscenato un j’accuse senza reali fondamenta: “Sono certo che Sara è ben consapevole della mia totale estraneità rispetto alle notizie che ho letto sui giornali, così come sono certo che conosce l’affetto che ho sempre riservato a lei ed alle molte ragazze che si sono affidate alla mia agenzia”.

Carmine Della Pia