Sesso: il 30 per cento dei giovani si dichiara insoddisfatto

Troppi i mi piace virtuali sul monitor, sempre meno le soddisfazioni reali e sensibili sotto le lenzuola.

Questo in sintesi il risultato di una ricerca sul modo di vivere la sessualità tra i giovani di oggi, presentata dai medici della Sigo in occasione della campagna ‘Scegli Tu’ per la contraccezione consapevole.

I dati parlano chiaro: un giovane maschio su tre dichiara di non essere sufficientemente contento della propria vita sessuale. Ma le cose non vanno meglio per il gentil sesso: tra le ragazze, una su quattro ha un cronico calo di desiderio, una su cinque prova dolore durante i rapporti e più di quattro su dieci hanno contratto un malattia sessualmente trasmissibile.

Ma quali sono i motivi principali che hanno portato le nuove generazioni a vivere in tale maniera la sessualità?

Gli esperti puntano il dito contro internet, e specialmente contro quei social network che sarebbero colpevoli di sottrarre troppo tempo alla vita reale. Internet che spesso è stato considerato, anche dai sociologi e psicologi, uno strumento utile allo sviluppo dei propri sé alternativi e capace di scoprire quelle parti della nostra personalità che tendiamo a reprimere nella quotidianità, adesso potrebbe essere un mezzo indiretto di castrazione del desiderio.

Da non trascurare anche il fenomeno riguardante la liberalizzazione del porno: secondo molti sessuologi, oggi, i ragazzi hanno spesso una visione distorta del sesso fatta di falsi miti, che portano con sé lo sviluppo di tensioni e senso di inadeguatezza. Da lì all’insoddisfazione generale, il passo è breve.

Infine, un’incidenza negativa nelle prestazioni sessuali è data anche dall‘abuso di alcool. Mentre molti pensano che da brilli le sensazioni vengano amplificate, spesso esso si rivela un nemico per l’intimità riservando imbarazzanti sorprese.

S. O.