Inquinamento: mezza Italia è fuori legge


Metà Paese è fuori legge in merito a smog e inquinamento. Il bilancio è dell’anno 2011, anche se siamo solo in febbraio: Milano e Brescia hanno consumato tutta la dote annuale di eccezioni consentita dall’Ue per le polveri sottili, e altri paesi si apprestano a seguirne il cattivo esempio.

Un’illegalità atmosferica che si traduce anche in un gravoso deficit economico, mai sanato né nel 2009, né tantomeno nel 2010.

Il capoluogo lombardo e Brescia hanno oltrepassato i 35 superamenti giornalieri del tetto di PM10, ma le prossime a finire fuori regola saranno Frosinone e Monza, vicine ai 35 superamenti, Lucca, Bergamo, Torino e Mantova, rispettivamente 32, 31, 29 e 28, e, infine, Napoli, Lecco, Como e Asti con 27.

L’Organizzazione mondiale di sanità ci ricorda l’annoso debito, oltre al fatto che tale soglia di inquinamento provoca almeno 8.200 morti all’anno nelle 13 principali città d’Italia.

In termini economici, segnaliamo il calcolo di Legambiente, da cui sappiamo che, a causa della violazione della direttiva relativa alle polveri sottili, il debito oscillerà intorno ai 700 milioni di euro all’anno.

Tale fase negativa si riversa a cavallo degli ultimi anni, altrettanto fuori dalla norma: “Abbiamo già perso fin troppo tempo e dovremo pagare le sanzioni dal 2008. A fine 2010 erano fuori legge il 17% del territorio e 30 milioni di abitanti, quest’anno potrebbe andare peggio. Certo se intervenissimo subito con un piano credibile potremmo probabilmente ottenere un miglioramento e una diminuzione della multa, ma il progetto giace nel cassetto del Consiglio dei ministri da dicembre”, spiega Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente.

Il piano di risanamento atmosferico è stato bocciato due volte a Bruxelles, prima di giungere (e stazionare) a palazzo Chigi.

L’attuazione avrebbe comportato il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti e misure di adeguamento in merito a camion, autobus e pullman: un tentativo per mantenere la fase di legalità ambientale per più di un mese e mezzo su dodici.

Carmine Della Pia