Milva: il ruggito della pantera

Milva ha detto addio alla musica dopo una lunga e brillante carriera. L’ha fatto, mesi fa, regalando al suo pubblico un ultimo lavoro firmato dal suo amico Franco Battiato. Dopo mezzo secolo di carriera, per problemi di salute dovuti all’avanzare dell’età, la rossa 72 enne si è presa un meritato riposo.

Il punto fine l’ha messo solo ai concerti dal vivo, in realtà la cantante ha deciso di realizzare lo stesso dei dischi. Negli ultimi tempi, secondo chi la conosce bene, è interessata soprattutto alla situazione politica italiana. Non si risparmia, si scalda.

(Si legge su Libero del 6 febbraio) La più inferocita è Milva, accomodata come una diva nella prima fila del Palasharp a posti rigorosamente riservati. Da dietro gli occhiali scuri, la Pantera di Goro ruggisce alle telecamere di La7: «Quelli che votano Berlusconi sono degli idioti». Poi specifica che Silvio è un «mostro», deve andarsene con  tutto il governo, a cominciare da «quel porco di Letta». 

È veramente arrabbiata ma c’è chi l’ha conosciuta, agli esordi, quando ancora Milva non era nessuno, dice che per un’intervista era capace di tutto. Parliamo di almeno cinquant’anni fa, eppure gli aiuti, i lasciapassare e i compromessi non erano molto diversi da quelli di oggi.

Una Milva che oggi si batte politicamente per la sinistra ma che pare avesse in Liechtenstein sette milioni di euro. “Niente male per una signora di sinistra” è il commento di molti. Sarà ricordata sempre per la sua professionalità, il talento e le bellissime canzoni.

In questo periodo, però, è  veramente furiosa e le sue parole sono accese: “sono degli schifosi, Letta è un porco, si devono dimettere –si sfoga – mi vengono in mente degli ingorghi di cose brutte che cedono. Tutto il governo deve dimettersi perché sono tutti dei cani”. (il video)

Il 5 febbraio il Palasharp di Milano ha registrato il tutto esaurito per la manifestazione di Libertà e Giustizia di Sandra Bonsanti, intitolataDimettitievidentemente indirizzata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Alla manifestazione erano presenti anche Umberto Eco, Gad Lerner, Concita De Gregorio, Giuliano Pisapia, Barbara Pollastrini, Susanna Camusso, Gustavo Zagrebelsky.

Cosmo de La Fuente