Rito immediato: Berlsuconi, “è uno schifo e una vergogna”

9 febbraio. La Procura di Milano ha fatto ufficialmente richiesta di rito immediato in riferimento alle due accuse di concussione e prostituzione minorile formulate a carico di Silvio Berlusconi.

Secondo quanto riporta AdnKronos, ”La Procura della Repubblica di Milano ha trasmesso all’ufficio Gip la richiesta di giudizio immediato ritenendo sussistere l’evidenza della prova”.

E ancora: “A seguito di attenta ricognizione dei problemi di diritto e di scrupolosa analisi dei precedenti, questo ufficio ha ritenuto di non doversi discostare dalla linea costantemente seguita a Milano come in altri uffici giudiziari in tema di richiesta di giudizio immediato anche per reati connessi, essendo pienamente assicurate le garanzie di difesa”. Queste le parole, in forma scritta, del Procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati.

Ora il Gip, Cristina di Censo, dovrà decidere entro cinque giorni, un termine che però potrà essere posticipato in caso di necessità. Sarebbe invece “vicino alla chiusura”, il fascicolo principale riguardante  il caso Ruby e relativo alle indagini sul Direttore del Tg4 Emilio Fede, l’agente delle star Lele Mora e il consigliere regionale Nicole Minetti, secondo quanto riferito ancora da Bruti Liberati.

Durissime le reazioni del Premier sull’inchiesta che lo riguarda: ”E’ uno schifo e una vergogna – ha tuonato – vorrei capire chi pagherà per tutto questo… – continua e – vedrete, alla fine, pagherà lo Stato, perché sapete che non c’è la responsabilità dei magistrati” precisa. “Ma – prosegue – la responsabilità dei giudici ci deve essere e noi cambieremo questa cosa e la faremo” spiega convinto. “Farò una causa allo Stato visto che non c’è responsabilità dei giudici.  Le indagini dei giudici milanesi, hanno solo una finalità di disinformazione mediatica. Io non sono preoccupato per me, sono un ricco signore che può passare la sua vita a fare ospedali per i bambini del mondo…Sono qui per spirito di servizio, sono al servizio del Paese, faccio tanti sacrifici”.

Il fascicolo con il quale i magistrati hanno chiesto il rito immediato, per processare Berlusconi, stando  a quanto riportato ancora daAdnKronos, sarebbe sigillato in una cassaforte della Procura e si comporrebbe di 782 pagine, tra le quali le 616 degli inviti a comparire per lo stesso Cavaliere e Nicole Minetti.

A.S.