Sanremo 2011 e il sensuale tango di Belén

Ecco: ai malevoli che si chiedevano cosa avrebbe fatto di interessante al prossimo Festival di Sanremo, la showgirl Belén Rodriguéz ha risposto per le rime. Lei è argentina? Ed eccovi servito un bel tango. Anzi, di più, sarà proprio lei ad aprire il Festival di quest’anno, martedì 15 febbraio, esibendosi sulle note della celeberrima Cumparsita al fianco del maestro Miguel Angel Zotto, star mondiale del tango, ballerino e coreografo. Durante la stessa serata Zotto si esibirà anche con Daiana Guspero, prima ballerina della sua compagnia, sulle note del Canaro en Paris.

La notizia, riportata dall’Ansa, arriva in concomitanza con la pubblicazione di un’intervista rilasciata da Patty Pravo al settimanale Diva&donna che ha suscitato molte polemiche. All’interno dell’intervista, già trattata precedentemente anche dalla nostra testata, la cantante ha dichiarato (forse ironicamente) di ignorare chi siano Belén e la Canalis: “Belen e Canalis? Non ho la più pallida idea di chi siano”. Questa dichiarazione è solo il prologo, perché la critica della storica interprete di La Bambola (che parteciperà al prossimo Festival con il brano Il vento e le rose) è più ampia, e di certo non rivolta personalmente alle due showgirl.

“Ormai l’idea di avere sul palco due belle ragazze è vecchia e stagionata – ha dichiarato la Pravo – sarebbe meglio puntare su un attore ogni sera che ti fa da spalla”. Il bersaglio, dunque, è più che altro l’usurata forma televisiva di Sanremo; o, forse, il suo quasi coetaneo Gianni Morandi, che del Festival di quest’anno è direttore artistico. E alla Canalis che si è dichiarata sua fan, la cantante ha risposto a modo suo: “La Canalis ha detto che è una mia fan? Mi fa piacere, è carina. Però anche se non veniva a Sanremo non cambiava niente. Magari, però, scopriamo che è una brava e non è solo una valletta”. Allora proprio il sensuale tango di Belén, che sicuramente terrà col fiato sospeso milioni di italiani, potrà forse servire a sostenere l’orgoglio delle vallette sanremesi.

Roberto Del Bove