La rivincita del Kapò: Berlusconi è una vergogna per L’Europa intera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:31

Di lui in moltissimi ricordano il gustoso siparietto che inscenò qualche anno fa con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Era il 2003 quando, nel pieno delle discussioni all’interno del Parlamento europeo a Strasburgo, il tedesco socialista Martin Schulz venne apostrofato dal Cavaliere con una battuta destinata a fare la storia di youtube: “Signor Schulz – disse divertito il premier all’europarlamentare che aveva fortemente criticato la politica interna del governo Berlusconi soffermandosi sul conflitto d’interessi e sulle posizioni della Lega Nord – so che in Italia c’è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento, la suggerirò per il ruolo di kapò“.

A distanza di anni, il presidente del Pse a Bruxelles ritorna a parlare del presidente del Consiglio italiano per rimarcare la sua diffidenza nei confronti del premier, incapace – a suo dire – di scindere gli affari pubblici da quelli privati. “Al di là delle controversie politiche che abbiamo avuto – ha spiegato Schulz – trovo che l’Italia meriti un altro presidente del governo, anche di destra, visto che la destra ha vinto le elezioni ed è giusto che governi”.

“Va a detrimento di tutto il Paese – ha continuato l’europarlamentare – avere un Primo ministro coinvolto in casi così oscuri. E’ ormai chiaro che lui si occupa più di questi casi e della sua vita privata che dei problemi dell’Italia“. Ma per Martin Scultz esistono anche altri motivi – oltre allo scandalo dell’inchiesta avviata a Milano sul caso Ruby – bastevoli a giustificare l’indignazione generale e a invocare a gran voce le dimissioni di Silvio Berlusconi. “Un primo ministro che il 30 novembre afferma che Lukashenko è una benedizione per il popolo bielorusso – ha detto – e che sostiene gli autocrati dei Paesi arabi mette in discredito tutto il Paese ed anche – ha affondato Schulz – tutta l’Unione europea”.

Maria Saporito