Aria Spa, l’allarme dei sindacati: “A rischio la sede di Marsciano?”

Lo scorso 3 febbraio si è svolto un incontro tra la Slc Cgil dell’Umbria, la Rsu aziendale, l’assessore alle politiche del Lavoro della Provincia di Perugia, Giuliano Granocchia, ed il presidente della terza Commissione consiliare permanente, Luca Baldelli, per fare il punto sulla situazione dell’azienda umbra di telecomunicazioni ARIA SpA e, in particolare, circa le prospettive di mantenimento del sito aziendale di Marsciano (PG), dove sono occupati circa 70 addetti. Lo si apprende da un comunicato che porta la firma di Mauro Bucarini, del Sindacato Lavoratori della Comunicazione, e Mauro Moriconi, della Camera del Lavoro di Perugia.

Nell’incontro, da parte delle organizzazioni sindacali e della stessa Rsu sono state ribadite forti preoccupazioni sul futuro del predetto sito aziendale, anche in ragione di alcuni movimenti gestionali attuati dall’azienda anche nell’ultimo periodo, che fanno intravedere il rischio che si determini la graduale perdita di importanza della sede marscianese e si costituisca il pretesto per un eventuale futuro disimpegno rispetto al territorio. Le preoccupazioni da parte sindacale risultano anche amplificate dal fatto che il contratto di affitto della sede di Marsciano è ormai prossimo alla scadenza e, allo stato attuale, non si hanno notizie circa un suo eventuale rinnovo.

Per tali ragioni, sindacati, Rsu e rappresentanti istituzionali della Provincia, hanno convenuto sulla necessità di avviare in tempi rapidi una interlocuzione con i vertici dell’azienda, allo scopo di pervenire ad un chiarimento sulle prospettive del sito di Marsciano.

E’ chiaro che l’Umbria non può permettersi di rischiare la perdita di un’altra realtà produttiva in una fase difficile e complessa come quella che si sta vivendo, caratterizzata dalla pesante crisi economica ed occupazionale che colpisce con forza l’intera nazione ed anche il territorio umbro; a maggior ragione quando, come nel caso di ARIA SpA, si tratta di una realtà importante anche per il portato di innovazione ad elevato contenuto tecnologico che caratterizza l’attività dell’impresa.

“Riteniamo, infine, doveroso – conclude la nota – che anche il Comune di Marsciano e la Regione Umbria – con la quale ARIA SpA ha sottoscritto tempo fa un accordo sulla copertura di Banda Larga in tecnologia Wi-Max – si rendano disponibili ad attivare in sinergia tutte le azioni utili a scongiurare qualsiasi rischio di abbandono del sito di Marsciano, a partire dalla risoluzione del problema più stringente relativo all’affitto dell’immobile di Piazza Carlo Marx”.

Mauro Sedda