Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere: un volume per orientarsi tra i film non distribuiti in Italia

I dati spiegano senza aver bisogno di troppe parole: ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 25.000 film ed in Italia ne vengono distribuiti circa 500.
Un numero molto esiguo che spinge a chiedersi dove si perdano i 24.500 titoli mancanti. Alla domanda risponde il libro Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere, pubblicato dalle edizioni Falsopiano e nato dall’esperienza della webzine Hideout che da anni, in collaborazione con ItaSA (Italian Subs Addicted) cerca di recuperare i titoli più meritevoli che non sono riusciti ad ottenere una distribuzione in Italia. Il libro è una guida e presenta 100 film mai arrivati nei nostri cinema attraverso 10 capitoli e 10 approfondimenti tematici. Un’attenzione, quella per i film “dispersi”, che in questi giorni sta dando vita a Dispersival – Il festival dei film che non ci fanno vedere, evento organizzato da Hideout.it e l’associazione culturale La Scheggia, in collaborazione con il Comune di Milano, che si svolgerà al Cinema Gnomo fino al 13 febbraio.

Il critico cinematografico Gianni Canova spiega nella prefazione del volume che i motivi di questa mancanza non sono attribuibili a censura o proibizioni ma semplicemente a scelte commerciali e strategiche da parte dei distributori italiani. Film che in pochi conoscono e hanno visto ma non per la scarsa qualità cinematografica e che meriterebbero una seconda occasione che, in alcuni casi, viene resa possibile grazie ad internet e gli sforzi di appassionati come Italians Subs Addicted e Hideout.

Il volume è una guida ai film inediti prodotti tra il 2000 e il 2009 diviso in capitoli. Spiega Alberto Brumana, direttore editoriale della webzine Hideout, nell’introduzione a Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere: “Potrete cosi` scoprire quanti registi (Il grande capo) e attori (Una stella che non c’è) famosi abbiano lavorato a film non distribuiti in Italia, o come non esistano solo Dispersi anglosassoni ma anche provenienti da altre nazioni europee (Europa Europa) o da altri continenti (Un mondo a parte – in questo caso la selezione e` stata davvero difficile, le filmografie orientali meriterebbero dei libri a se’). Con Il circo abbiamo invece voluto dar spazio alle produzioni tipicamente da festival, mentre Amore a prima svista raccoglie dieci opere prime di autori che di sicuro saranno in grado di lasciare il segno (se gia` non l’hanno fatto nel frattempo). Gli ultimi capitoli infine riguardano i documentari (Vero come la finzione), l’animazione (La città incantata), pellicole squisitamente di genere (Lo sbirro, il boss e la bionda) e il cinema sperimentale (Amore estremo).”

Nel volume vengono presentati cento titoli, di cui riportiamo dieci film scelti dai curatori che ben rappresentano i “dispersi” da riscoprire:

American Splendor di S. Berman e R. Pulcini, con Paul Giamatti
Dal fumetto autobiografico di Harvey Peckar, consigliato a chi è appassionato di comics underground e a chi crede di avere un sacco di storie da raccontare nonostante svolga un lavoro estremamente monotono.

Gerry di Gus Van Sant, con Matt Damon
L’inedito di uno dei registi più premiati degli ultimi 15 anni, consigliato a chi ama lasciarsi affascinare dalla potenza delle immagini e dalla rarefazione dell’atmosfera e a chi non si fa spaventare da piani sequenza interminabili e dalla quasi totale assenza di dialoghi.

Little Children di Todd Field, con Kate Winslet
Il regista di In the Bedroom e un cast stellare (Winslet, Connelly, Wilson), per un film consigliato a chi si sveglia un mattino e non capisce più perché sta vivendo la vita che vive, a chi vorrebbe evadere ma non ha il coraggio di farlo e achi non mai capito Madame Bovary.

Chapter 27 di Jarrett Schaefer, con Jared Leto
La storia dell’omicidio di John Lennon raccontata in un’opera prima che stupisce evitando gli stereotipi, consigliata agli appassionati di musica, siano essi beatlesiani della prima ora o appassionati del rock degli ultimi anni.

The Girlfriend Experience di Steven Soderbergh, con Sasha Gray
Il regista premio Oscar in una produzione low budget con una superstar del porno, consigliata a chi non si perderebbe nemmeno un film di Sasha Gray (cioè buona parte degli uomini) e a chi pensa di poter imparare qualcosa da Sasha Gray (cioè buona parte delle donne).

Hunger di Steve McQueen, con Michael Fassbender
L’opera prima di uno dei più apprezzati videoartisti inglesi, un film durissimo sugli anni dell’IRA, consigliato a chi vuole provare a vedere un film veramente “diverso”, che sappia trattare un tema forte e terribile con uno stile cinematografico lineare e allo stesso tempo innovativo.

Nightwatching di Peter Greenway
La ronda di notte di Rembrandt secondo Peter Greenway. La sua genesi, il delitto che nasconde e l’atto d’accusa che rappresenta messo in scena da un grande pennellature di immagini in movimento e da un Martin Freeman in stato di grazia.

Joint Security Area di Park Chan-wook
Prima della trilogia della vendetta Park Chan-wook aveva conquistato il mondo e il box office coreano con questa storia di frontiera: divisione e unione delle due Coree all’altezza del 38° parallelo dove le guardie del Nord e del Sud si fronteggiano quotidianamente. Un omicidio violento porterà sul posto un investigatore neutrale. Commovente.

The King of Kong: A Fistful of Quarters di Seth Gordon
I videogiochi degli anni Ottanta riscoperti 25 anni dopo, consigliato a chi ha trascorso lunghi pomeriggi della sua adolescenza con le tasche piene di monetine al bar dell’oratorio, a chi si sente nerd e a chi vuole conoscere un lato differente della società americana.

Big Nothing di Jean-Baptiste Andrea, con Simon Pegg
David Schwimmer (Friends) e Simon Pegg (Hot Fuzz) in un film tra suspense e verve comica, consigliato a chi adora l’irresistibile Pegg e a chi è alla ricerca di un film che sappia mescolare diversi tipi di comicità pur mantenendo fino in fondo un buon livello di tensione.

Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere
Editore: Falsopiano
Collana: Falsopiano/Cinema
Pagine: 260
Prezzo: 19€

Beatrice Pagan