Festini Arcore, nuovi verbali. Ruby: “Ero l’unica vestita”


Arrivano i nuovi verbali delle notti ad Arcore, Ruby rivela: “Ero l’unica vestita, servivo da bere”.

Le carte sono state depositate dai magistrati e inviate al gip Cristina Di Censo e contengono nuovo materiale che si aggiunge al Rubygate.

In primis, le foto dei festini esistono, e in un’immagine sarebbe ben visibile il letto di Silvio Berlusconi, come riporta il quotidiano Repubblica.

La marocchina, poi, minorenne all’epoca delle serate nelle residenze del premier, ha parlato di un bacio sulla bocca che una donna le aveva strappato in una di quelle occasioni, “La rifiutai, non era la prima volta che ci provava”.

Ruby fa irruzione ad Arcore per la prima volta il 14 febbraio 2010 su invito di Emilio Fede: “La prima volta che incontrai Silvio Berlusconi era il 14 febbraio del 2010, il giorno di San Valentino. Ad invitarmi è Emilio Fede, ma non mi dice dove andiamo. Dice solo che mi porta ad una festa”, racconta la ragazza, ancora minorenne, ai pm Sangermano e Forno.

Fede mi viene a prendere con un’auto blu scortata da una macchina dei carabinieri e arriviamo ad Arcore, entriamo da un ingresso laterale, e vengo presentata a Silvio Berlusconi”, prosegue.

Quella sera la ragazza sentì parlare per la prima volta di bunga-bunga: il presidente del Consiglio le raccontò che l’espressione indicava i giochi dell’harem, su suggerimento di Gheddafi.

Durante le varie feste cui fu invitata, la ragazza era “l’unica vestita”, mentre “servivo un sanbitter a Berlusconi”.

Durante un idromassaggio in piscina, una donna le strappa un bacio sulla bocca: “La respingo subito, non era la prima volta che ci provava”.

Restando a dormire in villa, quella notte, la minorenne fa un passo falso: “La camera da letto di Berlusconi è aperta, non resisto alla tentazione e vado a sbirciare, ma se ne accorge e mi rimprovera”.

Lo scorso San Valentino, il primo incontro tra Ruby e Silvio Berlusconi è suggellato da regali preziosi: un vestito di Valentino pieno di swarovski e delle collane: “Mi diceva che le mie scollature erano troppo vistose, mi disse che le collane erano per rendere più accettabile il mio décolletté”.

Carmine Della Pia