Gemelline: in un registratore del padre la chiave del mistero?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

Il giorno dopo l’appello della madre, Irina Lucidi, continuano senza sosta le ricerche delle due bambine scomparse da dieci giorni.

Di Alessia e Livia, gemelline di sei anni, ancora nessuna traccia ma ciò non fa demordere gli investigatori che stanno concentrando i propri sforzi nell‘hinterland di Cerignola, il paese in cui sei giorni fa il padre delle bimbe, il quarantatreenne Matthias Schepp, si è tolto la vita facendosi cadere sulle rotaie mentre passava un treno Eurostar.

Ad alimentare l’attività di chi indaga su questo ennesimo giallo, contribuisce la continua scoperta di nuovi dettagli utili a indirizzare le indagini verso una possibile soluzione. Infatti, sin dai giorni successivi all’annuncio della scomparsa delle piccole, diversi sono stati gli elementi attorno a cui gli inquirenti hanno ragionato: un testamento, dei prelievi bancari, cartoline di addio, e così via.

Elemento centrale dell’indagine, però, è l’avvistamento di Schepp e delle sue figlie: il 31 gennaio, quattro giorni prima del suicidio, l’uomo era imbarcato su un traghetto salpato da Marsiglia e diretto a Propriano, località della Corsica. Ciò che, chi conduce le indagini, vuole scoprire è sapere che cosa ne sia stato delle gemelle dal momento dell’approdo sulla terra corsa.

Ma a quanto pare, Schepp potrebbe essersi accompagno ad Alessia e Livia fino a Cerignola. A dare risalto a questa ipotesi sono le continue ricerche che gli agenti delle forze dell’ordine stanno compiendo nelle campagne nei dintorni della stazione foggiana: si cerca nei pozzi a cielo aperto e nelle cisterne. E questo significa, purtroppo, che si teme anche che le due bambine possano non essere più in vita.

Dalle dichiarazioni della ex moglie di Matthias Schepp – e l’origine stessa della vicenda sarebbe da ricollegare all’incapacità da parte dell’uomo di accettare le conseguenze della separazione coniugale – , la quale ieri ha partecipato alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto? in cui ha rinnovato l’appello affinché chi sappia qualcosa si decida a parlare, si è scoperto dell’esistenza di un registratore da cui l’ex marito non si separava mai e che invece non è stato rinvenuto sul luogo del suicidio.

Dettaglio questo che ha interessato particolarmente gli investigatori: che lì dentro possa esserci la chiave del mistero?

S. O.