L’Antico Testamento a fumetti: Noè diventa protagonista di un graphic novel

Darren Aronofsky ha sempre avuto un debole per i fumetti, a cominciare da quel The Fountains che fu di ispirazione per il suo film presentato a Venezia nel 2006.  Stavolta torna a cimentarsi con le vignette per un’opera particolare, il graphic novel intitolato Noah.

Lo script ideato dal regista di New York sarà disegnato da Niko Henrichon ed uscirà solo nel 2012. Lo scenario è quello apocalittico raccontato nella Bibbia delVecchia Testamento. Ovviamente non sarà una celebrazione religiosa, ma piuttosto un focus preciso sul personaggio di Noah (Noè). Già due anni fa Aronofsky si diceva entusiasta solamente al pensiero di realizzare un kolossal sull’arca di Noè, perciò non è da escludere che anche questa volta possa esserci una trasposizione cinematografica del romanzo a fumetti.

La rivisitazione storica della figura di Noè rimarrà comunque attinente a quanto raccontato nella Bibbia. «Noè è stato la prima persona a piantare vigneti, a bere vino e a ubriacarsi. E’ nella Bibbia, è una delle prime cose che ha fatto una volta raggiunta la terraferma. C’era una sorta di senso di colpa per essere sopravvissuto.  E’ un personaggio dark e complicato». Così afferma il regista descrivendo l’opera. Poi continua: «Parlerà della fine del Mondo e della seconda imbarcazione più famosa al mondo dopo il Titanic» rimanendo comunque attinente all’attualità e volendo mettere in luce Noè come una specie di pioniere dell’ambientalismo, che agì proteggendo il pianeta prossimo alla distruzione.

A questo indirizzo è già possibile dare un’occhiata in anteprima alle prime tavole del graphic novel, accompagnate anche da un video.

Antonio Lilli