Parla con me: tagliata la scena finale del Caimano di Nanni Moretti

10 febbraio. L’irriverente trasmissione condotta da Serena Dandini avrebbe dovuto trasmettere la scena finale del film “il Caimano”, del regista Nanni Moretti. La messa in onda della sequenza è stata però annullata completamente, per decisione della stessa conduttrice in accordo con il regista, ma a seguito di una richiesta della Rai e precisamente del vice-direttore Antonio Marano, di ridurre le scene trasmesse da sette a tre minuti.

L’emittenza pubblica ha motivato la sua richiesta parlando di svalutazione della pellicola, troppo lungo lo spezzone e dato che sarà comunque la Rai a trasmettere il film si è pensato di non inserire l’intera scena finale, ma appunto di ridurla.

La richiesta di mandare in onda interamente il film era già stata fatta da Paolo Ruffini, direttore di Raitre, al quale è però stato risposto che la pellicola sarebbe andata in onda sulla rete principale Raiuno.

La scena che Parla con me avrebbe dovuto trasmettere, racconta di uno scontro in un aula del Tribunale di Milano tra un Presidente del Consiglio italiano e un magistrato.

“Voglio ricordare a questo tribunale che oggi io sono qui a parlare non solo in veste di imputato ma anche e soprattutto come cittadino a cui la maggioranza degli italiani ha conferito l’onere e la responsabilità di guidare il Paese”. Dottoressa – prosegue il premier in questione – lei sta attaccando me come Presidente del Consiglio e questo ad un magistrato non può essere concesso. Se lei vuole fare politica si dimetta e si faccia eleggere in Parlamento”.

E ancora: “Non si possono continuare a sprecare i soldi dei cittadini per un processo esclusivamente basato su delle menzogne” tuona il aula il leader di governo. Un leader che verrà, alla fine del film, condannato a sette anni e uscirà da un Tribunale bombardato da alcune Molotov lanciate dai sostenitori dello stesso premier,  prendendo di mira i magistrati.“Con la mia condanna – dirà il Presidente del Consiglio allontanandosi in auto – la democrazia si è trasformata in un regime. Gli uomini liberi hanno il diritto di reagire in ogni modo”.

A.S.