Usa, sexy scandalo: si dimette deputato di New York

New York, 10 febbraio. Costretto a dimettersi per una foto osé e uno scambio di e-mail compromettenti. È quanto successo a Chris Lee, 46 anni, un deputato repubblicano di New York eletto nel 2008. Nonostante fosse spostato, aveva inviato dal suo ufficio foto ed e-mail a una donna conosciuta sul sito di annunci Craigslist, fingendosi un giovane lobbista divorziato. Una volta rivelati i dettagli di questo scambio virtuale, l’uomo non ha potuto far altro che rassegnare le sue dimissioni.

Immediato il mea culpa, il deputato ha fatto subito un passo indietro. “I problemi dello Stato di New York e del mio collegio elettorale – ha detto – sono troppo importanti per consentire qualsiasi distrazione in chi lo rappresenta”.  Un semplice scambio e-mail piccanti ha alzato un polverone, tuttavia negli Stati Uniti chi ricopre una carica pubblica è a conoscenza dell’etica che deve rispettare. “Mi dispiace – ha dichiarato Lee – per il male che le mie azioni hanno provocato alla mia famiglia, al mio staff e ai miei elettori. Chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho fatto un grave errore e prometto di lavorare sodo per meritarmi il perdono”. Nonostante il suo ‘peccato’ non fosse così grave, non ci ha pensato due volte e ha lasciato l’incarico. Il trascorso di Bill Clinton è ancora vivo nella mente degli americani e probabilmente i suoi elettori non saranno così felici di apprendere la notizia.

Un sexy scandalo che ha rovinato la vita di un normale deputato newyorkese nel giro di poche ore, come sottolinea il ‘Washington Post’. Lee è “caduto in disgrazia, in un solo pomeriggio, per colpa della velocità dell’era digitale. All’ora di pranzo era qualcuno scarsamente conosciuto, ma promettente, deputato al secondo mandato, e poi alle due e mezza del pomeriggio il sito (di gossip, ndr) Gawker ha pubblicato le e-mail”. Al tempo di Internet, le notizie corrono così rapidamente che basta davvero poco per diventare famosi. Ma non è sempre una cosa buona.

Emanuele Ballacci