Anonymus: domenica 13 attacco hacker al sito del governo

11 febbraio. Il gruppo di informatici sconosciuti che sostiene Wikileaks ha annunciato per domenica 13 febbraio, un weekend che si preannuncia politicamente bollente in Italia, un nuovo attacco hacker a governo.it. Anonymus, così si fanno chiamare i pirati del web, ha spiegato le proprie motivazini in un comunicato che non lascia spazio a dubbi.

Il governo italiano, si legge, “si oppone manifestatamente a tutto ciò che Anonymous considera essenziale: libertà di stampa (anche a mezzo televisivo) e un’Internet accessibile senza restrizioni e censure. Sono solo alcuni dei diritti fondamentali che Anonymous richiede siano rispettati, unitamente alla rimozione della tassa Bondi/SIAE e alla cessazione dell’offuscamento di thepiratebay.org da parte degli Isp italiani. La protesta  durerà finchè le nostre richieste non saranno riconosciute e soddisfatte senza riserve”.
La “operation italy part 2” avrà luogo, stando al comunicato, a partire dalle 13 di domenica prossima. La “part 1” era stata messa in pratica lo scorso 6 febbraio, intorno alle 15,  quando governo.it venne bloccato per diverso tempo.

A quanto pare, Anonymus ha un panorama piuttosto chiaro della situazione politica italiana attuale ed ha abbracciato manifestatamente la causa “anti-governativa”. L’attacco sembra sia infatti stato spostato dall’11 (oggi, Nda), al 13, appunto per far coincidere  l’evento “se non ora quando”, in difesa della dignità delle donne con l’attacco hacker.

Non è però solo l’Italia ad essere potenzialmente sotto scacco da parte di Anonymus. Secondo gli attivisti informatici infatti, in queste ore verrà preso di mira il sito del governo iraniano,  con il proposito di rovinare la festa ad Ahmadinejad, intento a celebrare il 32esimo anniversario della rivoluzione islamica. Secondo Anonymus, il “nobile” popolo iraniano sarebbe ormai “ridotto al silenzio”.

In tutto questo, stupisce il fatto che, oltre all’attacco vero e proprio, quest’ultimo sia addirittura preceduto da un comunicato, dando così prova, da parte di Anonymus, di una sicurezza non comune, ai limiti della spavalderia.

A.S.