Baby gang rapinava coetanei e poi si vantava su Facebook

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:58

<<Ho un nuovo iPod, è stato facile>>. Con queste parole si vantano su Facebook di quanto fosse stato facile avere un nuovo iPod o iPhone che rubavano ai loro coetanei.

Sono stati fermati dalla polizia due diciassettenni, nati a Bologna da famiglie tunisine, e due bolognesi di 22 e 23 anni. I due minorenni, tra i quali il presunto capobanda, avevano già alle spalle precedenti di polizia per estorsioni e rapine, il ventitreenne qualche precedente per reati contro il patrimonio, mentre il ventiduenne era incensurato.

La baby gang sarebbe responsabile di tre episodi avvenuti il 5 febbraio in circa un’ora: alle 18.40 hanno aggredito tre ragazzini in via Venturini con schiaffi e minacce per portare via telefonini e soldi, alle 19 hanno tolto a un diciassettenne in via Finelli 120 euro ed effetti personali, alle 19.30 altri due giovani in via degli Artieri. L’altro colpo è del 7 febbraio quando, sempre intorno alle 19, hanno preso di mira e rapinato quattro ragazzi in via de’ Poeti.

Il giovane aggredito in via Finelli, aveva frequentato la stessa stessa scuola media di un diciassettenne e ha subito sporto denuncia alla polizia che è riuscita a risalire al profilo Facebook del ragazzo e poi ai complici. Sul social network, infatti, i quattro si sarebbero scambiati commenti non espliciti nei quali si parlava dei nuovi cellulari e lettori mp3. Nelle perquisizioni è poi stata recuperata l’intera refurtiva.

<<E’ stato importante intervenire in fretta – ha commentato il dirigente della squadra Mobile, Fabio Bernardi – perchè stavano diventando pericolosi e compulsivi, facendo colpi a ripetizione>>.

Nessuno dei quattro, raccontano gli inquirenti, studia. Hanno confessato le rapine, parlandone come delle “bravate”. Sono stati denunciati a piede libero.

Daniela Ciranni

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