Il Pdl prepara l’immunità parlamentare

Accuse infondatissime, ridicole. Non vedo l’ora di difendermi in tribunale.
Così parlava Berlusconi nel pieno caso Ruby, un’unica parola, difendersi.

Ora le parole sono diventate due: immunità totale.
Con il direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, Berlusconi parla dell’articolo 68 della Costituzione, e di un ripristino della sua versione originaria, modificata nel 1993 sull’onda di Tangentopoli.
Fino ad allora, i parlamentari godevano di immunità totale da eventuali procedimenti penali, fino al termine del mandato, salvo voto del Parlamento. Insomma, una restaurazione in pieno dell’impunità della casta.

101 deputati del Pdl hanno infatti presentato un disegno di legge di modifica costituzionale.
C’è l’articolo 68, appunto, ma anche il 94, da riformulare in modo da garantire elezioni in caso di sfiducia e nel caso il premier dimissionario le chieda.
C’è anche l’ipotesi di riduzione dei parlamentari (da 630 a 500 alla Camera, da 315 a 250 al Senato) per far passare il testo come riduzione dei privilegi.
Ecco un passaggio della relazione sulla legge: “I tentativi di destabilizzazione dell’esecutivo e l’uso politico della giustizia che stanno caratterizzando drammaticamente questa legislatura, oggi volti a colpire il governo Berlusconi, domani potenzialmente in grado di colpire qualsiasi altro governo, confermano, per la loro abnormità, l’assoluta necessità e urgenza quantomeno di alcune modifiche costituzionali, limitate a pochi essenziali aspetti, per assicurare, almeno in futuro, governabilità al Paese.

In poche parole, immunità parlamentare, non si potrà processare un parlamentare finché non termina il suo mandato.
Ma per poter modificare gli articoli della Costituzione non basterà avere la maggioranza alla Camera e al Senato, occorrono i due terzi del parlamento.

Il Partito democratico si opporrà alla proposta di modifica targata Pdl dell’articolo 68 della Costituzione per tornare all’immunità parlamentare.
Lo assicura il presidente dei deputati democratici Dario Franceschini in una nota: Ho letto di questa proposta di legge di 101 parlamentari Pdl di introdurre, con una modifica costituzionale, una immunità che blocchi indagini e processi nei confronti di tutti i parlamentari per l’intero mandato. Una vergogna per fortuna senza possibilità di approvazione né in Parlamento né nell’eventuale referendum previsto per le modifiche della costituzione. Noi ci opporremo da subito con tutte le forze.

Matteo Oliviero